26.01.2012 - Giornata della Memoria. Ricordare per poter guardare avanti.

Daniela Sbrollini

Il 27 gennaio 1945 l’armata rossa arrivò e finalmente il mondo cominciò a conoscere l’orrore della Shoah, lo sterminio sistematico degli ebrei, degli zingari, degli omosessuali, dei disabili e degli oppositori politici. Strategia condotta con matematica precisione dai nazisti.

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25.01.2012 - Amianto, Sbrollini: “Positiva l’apertura del Ministro Balduzzi, presto un incontro nazionale sul tema”

Daniela Sbrollini

Mi sembra molto positivo l’impegno assunto dal Ministro della Salute Balduzzi per la convocazione di un incontro nazionale sui temi dell’amianto, delle bonifiche, degli indennizzi alle vittime e ai loro familiari.

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Scorie e Valdastico. La Procura affida analisi al geologo

  • Pubblicato giovedì 19 gennaio 2012 da Il Giornale di Vicenza

La Procura antimafia di Venezia ha conferito l´incarico ad un geologo per verificare l´ eventuale presenza di materiale inquinante nel sottofondo della Valdastico Sud. Così ha deciso il pm della Dda Rita Ugolini che sta indagando a seguito di una denuncia esposto presentato da Medicina democratica e dall´Associazione italiana esposti amianto (curato dall´avvocato Edoardo Bortolotto). Nel documento, ripreso anche dal settimanale L´Espresso, l´archeologo non professionista, Marco Nosarini, ha raccolto foto che proverebbero l´utilizzo di materiale inquinato, oltre a un via vai notturno di camion sospetti che avrebbero scaricato il materiale inquinato. Ci sono anche delle analisi di laboratorio sul materiale che si sostiene essere stato raccolto in cantiere e che risulterebbe fuori limite per numerosi inquinanti. Il sospetto denunciato dal gruppo nasce anche dall´indagine che riguarda il cantiere della Brescia-Bergamo-Milano in cui è coinvolta l´impresa Locatelli. La stessa che lavora in Valdastico Sud. [...]
Sull´argomento interviene l´onorevole Daniela sbrollini (Pd) che ha presentato una interrogazione rivolta al ministro dell´Ambiente, Corrado Clini, e a quello delle Infrastrutture, Corrado Passera.

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Sfida allo stop dei lavoratori precari. La speranza è nel “Milleproroghe”

  • Pubblicato giovedì 19 gennaio 2012 da Il Giornale di Vicenza

DIPENDENTI COMUNALI. Un emendamento di Daniela Sbrollini (Pd)
L´obiettivo è correggere una direttiva che mette a rischio servizi come gli asili nido e le materne.
La speranza si chiama “Milleproroghe”, il maxi provvedimento che la Camera dovrebbe licenziare la prossima settimana. Nel mare di emendamenti presentati in questi giorni, uno potrebbe dare respiro a Comuni come quello di Vicenza interessati dalle nuove disposizioni che di fatto bloccano la possibilità di ricorrere a personale con contratti a tempo determinato.

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Si avvisa che nel periodo dal 27 dicembre al 5 gennaio la sede provinciale rimarrà aperta la mattina con il consueto orario dalle 9:00 alle 13:00.

Buone feste a tutti!

La Lega del sen. Stefani è oramai inutile

  • Pubblicato giovedì 22 dicembre 2011 da Federico Ginato

Le dichiarazioni espresse dal Vescovo Pizziol nel corso dell’intervista rilasciata recentemente al Giornale di Vicenza erano talmente equilibrate, sensate e rispettose dell’autonomia della politica che nessuno poteva travisarle o sentirsi offeso dal loro contenuto. Nessuno tranne il senatore leghista Stefano Stefani, che ha invece sentito il bisogno di scrivere una lettera di una tale arroganza da lasciare interdetti anche coloro che dovrebbero essersi ormai abituati alle uscite degli esponenti leghisti, che solo nel migliore dei casi si possono definire folcloristiche. Purtroppo, sempre più spesso, appaiono rozze e offensive anche nel confronto di chi si permette di ricordare che un partito dovrebbe sempre difendere la legalità e non mandare messaggi pericolosi all’opinione pubblica solamente per sollecitarne gli istinti peggiori.
Era auspicabile lasciare le parole del Vescovo fuori dalla polemica politica ma evidentemente l’occasione era ghiotta per innescare l’ennesima querelle sulla stampa. Provoca certamente un misto di tristezza e pietà umana questo senatore che si ritiene in grado di dispensare lezioni di etica e morale mentre il suo partito, nello stesso giorno, impedisce che il parlamento dia l’autorizzazione all’arresto del deputato Nicola Cosentino, indagato dalla magistratura per i suoi rapporti con la camorra.
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa di questo l’ex ministro degli interni Maroni che ha fatto, meritoriamente, della battaglia alla criminalità organizzata una bandiera. Come sarebbe interessante sapere cosa pensano dell’invito a non pagare le tasse tutti quei deputati e senatori leghisti che nei tre anni e mezzo che sono stati al governo hanno detto di sì alla copertura dei buchi creati dalle amministrazioni locali di Palermo, Catania, Roma. Ai leghisti viene inevitabilmente da chiedere: dove eravate allora, quando potevate decidere? Dove eravate quando avete detto sì ad opere inutili come il ponte sullo stretto di Messina o quando tagliavate le risorse agli enti locali mentre vi riempivate la bocca di parole come “federalismo”…dove eravate?
I veneti non sono stupidi, hanno capito che la Lega non ha più niente da dire e che spera nel “tanto peggio, tanto meglio”, spera nel crollo dell’Italia e dell’Europa, tifa per la crisi economica e per molto tempo ancora non farà nient’altro che questo. È, in pratica, un partito inutile. Non perché lo hanno deciso i suoi elettori ma perché lo hanno deciso i suoi dirigenti che si rifiutano di ammettere gli errori commessi mentre stavano al governo e intendono salvaguardare se stessi e le loro “careghe” anche se ciò arrecherà danno al Paese. Non so se tutti i leghisti la pensano così, ma se non è così li invito allora a rettificare le parole del sen. Stefani spiegando che la sua non è la posizione della Lega. Farebbero un bel regalo natalizio alla politica, al Paese e alla nostra Regione.

*segretario provinciale del Partito Democratico

 

Signor Presidente, io vorrei invece esprimere il mio disagio per questo clima di degrado morale, civile, culturale e politico che stiamo vivendo ormai da troppe settimane e che non è certamente attribuibile ad alcuni ragionamenti che ho sentito prima.

Invece sono assolutamente da condannare, lo dico anche al collega Laboccetta, quei colleghi che singolarmente, in questi anni e in queste settimane, anche dai filmati che abbiamo visto, si sono purtroppo distinti per una cattiva politica. Noi abbiamo il dovere di prendere le distanze da quei colleghi che hanno manifestato comportamenti come quella vergognosa compravendita o altri atteggiamenti che

abbiamo visto, purtroppo, troppo spesso in televisione o abbiamo letto sui giornali.

Infatti, poiché siamo qui, anche se purtroppo nominati, non eletti, per una legge elettorale che speriamo si possa cambiare al più presto, noi dobbiamo ribadire appunto non solo il rispetto delle istituzioni ma anche la difesa della buona democrazia e soprattutto della buona politica e quindi condannare invece i singoli

comportamenti. Solo in questo modo potremo fare un servizio utile all’Italia, ai nostri cittadini, in modo particolare ai giovani che sempre di più ci guardano con sospetto e sempre di più poi si allontanano dalla vita politica.

Infatti, questo è l’unico modo per difendere il nostro ruolo, il nostro lavoro, sia in Parlamento, che nei nostri rispettivi territori. Proprio perché non siamo tutti uguali, lo dobbiamo dimostrare con i comportamenti che assumiamo ogni giorno nella nostra vita quotidiana, nel lavoro che svolgiamo, nelle azioni che ognuno di noi svolge e che deve svolgere con trasparenza ed onestà.

Mi sento di esprimere questo disagio perché come persona alla prima legislatura e come tanti, insieme a me, che lavorano ogni giorno cercando di svolgere il proprio dovere, non mi sento di essere considerata nel calderone dell’antipolitica e nell’essere considerati tutti uguali. E, poi, perché sono convinta che, nei prossimi giorni, vi sarà anche l’approvazione di questa manovra, che è certamente difficile e drammatica, ma che però, come vorrei ricordare ai colleghi della Lega Nord Padania in particolare, certamente non è

stata causata dal Partito Democratico o da altri, ma da un malgoverno Tremonti, Bossi e Berlusconi che, purtroppo, fino a tre settimane fa era qui a rappresentare le istituzioni.

Noi stiamo subendo questo debito enorme, abbiamo questa eredità pesante, come ricordato anche dalla mia collega Ruminato; quindi, oggi il Governo Monti deve far fronte ad una situazione creata proprio dal Governo Lega Nord Padania PdL. Noi dobbiamo far capire ai nostri cittadini che avremo davanti momenti molto difficili e complicati. Sono contenta, però, perché abbiamo invertito la rotta e stiamo andando in un’altra direzione. Certamente non è ancora sufficiente quello che facciamo con questa manovra, che dobbiamo rendere ancora più equa anche con provvedimenti successivi rispetto all’approvazione della manovra economica stessa. Ma lo possiamo fare se, appunto, cominceranno a pagare le tasse coloro che finora non le hanno mai pagate in questo Paese e che sono sempre stati considerati furbi e, anzi, persone da premiare proprio da quel Governo che, fino a poco fa, fino a meno di un mese fa, ci ha governato in

questi ultimi anni. Nei prossimi giorni anche quello che si dovrà fare nei confronti del trattamento

economico dei parlamentari e tutte le scelte che saranno prese, sarà un atto comunque di responsabilità senza demagogia, un atto di responsabilità nei confronti dei nostri cittadini. Davvero, quindi, voglio esprimere qui la necessità di continuare a lavorare con serietà, trasparenza ed onestà perché allora i cittadini si riavvicineranno alla politica ed alle istituzioni.

(Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

«Primarie addio. Siamo soddisfatti»

  • Pubblicato martedì 6 dicembre 2011 da Il Giornale di Vicenza

La lista unica della Federazione della sinistra vicentina era ancora in gestazione. Ma in casa Pd si esulta lo stesso. «Avevamo un obiettivo quando abbiamo presentato le primarie uniti – spiega Federico Ginato, segretario provinciale -: puntare ad una modifica della Provincia ad ente di secondo livello. Monti ha centrato in pieno».
Nei giorni scorsi era stato sottoscritto il patto dai segretari provinciali Federico Ginato (Pd), Giorgio Langella (PdCI), Benedetto Zaccaria (Rete Civica), Giuliano Ezzelini Storti (Rc), Luca Fantò (Psi), Mattia Pilan (Sel) con uno scopo: correre alle elezioni per chiudere la Provincia.

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Trasloco Ceccato. L´Sos ai ministeri di lavoro e sviluppo

  • Pubblicato martedì 6 dicembre 2011 da Il Giornale di Vicenza

Un´interrogazione parlamentare del deputato Pd, Daniela Sbrollini, per la Ceccato Lavaggi. Il documento è stato presentato ieri mattina. «Ho chiesto ai ministri del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico, se il governo ha strumenti idonei a scongiurare l´ipotesi di un trasferimento dell´azienda e l´eventuale esubero di circa 50 dipendenti – precisa Sbrollini – Il governo ha confermato che avrà un occhio di riguardo per le piccole e medie imprese e la Ceccato merita, come altre nel Vicentino, attenzione perché è un´azienda d´eccellenza. In contemporanea ci mettiamo a disposizione dell´Amministrazione di Montecchio per appoggiare, magari con un tavolo di concertazione che coinvolga tutti gli attori».

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Provinciali 2012. La sinistra unita, per liquidare l’ente

  • Pubblicato martedì 29 novembre 2011 da Il Giornale di Vicenza

Grandi manovre a Sinistra. Una sinistra unita che ha le idee chiare su dove vuole arrivare: abolire la Provincia. Al suo posto unente di secondo livello, in pratica un´unione tra Comuni per affrontare questioni pratiche e amministrative. È tutto scritto in una paginetta, in dodici punti. Ecco il patto della Federazione delle sinistre presentato per le elezioni del 2012. A primavera c´è da rinnovare, se non arriveranno contrordini dal Governo Monti, il Consiglio provinciale. Ma è proprio dall´idea di ente da riformare che muove l´accordo sottoscritto dai segretari provinciali Federico Ginato (Pd), Giorgio Langella (PdCI), Benedetto Zaccaria (Rete Civica), Giuliano Ezzelini Storti (Rc), Luca Fantò (Psi), Mattia Pilan (Sel). E cioè: «La Provincia è inutile: va abolita. Non per dar spazio all´idea di Borgomastro che tutto decide e gestisce, come vuole la Lega»

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Province, Monti vuole l’eliminazione

  • Pubblicato venerdì 18 novembre 2011 da Il Giornale di Vicenza

Niente elezioni e proroga dell’amministrazione e del Consiglio in carica, in attesa dell’eliminazione con legge costituzionale? È soltanto un’ipotesi, per la Provincia di Vicenza e per le altre otto che in primavera sono in scadenza di mandato, ma torna d’attualità.

«La proroga dei Consigli in carica? Sarebbe la cosa più naturale – sostiene Federico Ginato, segretario provinciale del Pd – ma finché non ci sono certezze noi dobbiamo prepararci alle elezioni, anche se imposteremo la campagna già pensando al “dopo”, ad un ente che rappresenti i sindaci»

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Ginato: “La Provincia ripensi la scelta di partecipare all’aumento di capitale di Serenissima”

  • Pubblicato mercoledì 16 novembre 2011 da Il Giornale di Vicenza

Ieri a palazzo Nievo il gruppo di maggioranza, Lega e Pdl, si è ritrovato per un aggiornamento su quanto sta accadendo in queste delicate ore, direttamente dal presidente della società Serenissima, Attilio Schneck, anche alla guida della Provincia di Vicenza. Ovviamente la linea è quella che nei giorni scorsi Schneck ha voluto dichiarare a Il Giornale di Vicenza: «Privati hanno acquistato dai pubblici, ma la governance non cambierà fino al 2013. Soci pubblici o privati conta poco, l’importante è avere sintonia sulla strategia e quella c’è: Serenissima ci consente di fare il servizio pubblico, cioè le grandi opere che la Provincia non sarebbe in grado di fare. Che cosa sono i 35 milioni di euro investiti nel 2005 di fronte alla Valdastico Sud da 1,2 miliardi? E la Valdastico Nord, da 2 miliardi, chi la fa se non Serenissima? È strategico essere in Bs-Pd. E si può governare anche con un partner privato». Non intende partecipare invece la Provincia di Verona. Lo dichiara il presidente Giovanni Miozzi, alle prese con difficoltà di bilancio. A commento di quest’ultima posizione si inserisce una nota di Federico Ginato (Pd): «La Provincia di Vicenza deve ripensare la scelta di partecipare all’aumento di capitale di Serenissima. Spendere 12,5 milioni di euro per far crescere una partecipazione ormai privata non è giustificabile. Schneck deve pensare alle necessità finora inascoltate dei cittadini, i bisogni concreti come i trasporti e l’edilizia scolastica».

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Le proposte firmate dall’onorevole Daniela Sbrollini

  • Pubblicato venerdì 11 novembre 2011 da Il Giornale di Vicenza

Doppia preferenza per le elezioni amministrative – una per genere -, tetto di spesa per le campagne elettorali e limite massimo di due mandati per i parlamentari. Sono due proposte di legge ed un emendamento presentati da Daniela sbrollini, deputata vicentina del Partito democratico, con l´obiettivo di «rinnovare la classe politica, favorendo i giovani e le donne, e per riavvicinare gli elettori alla cosa pubblica in una fase in cui montano il disincanto, il qualunquismo e l´indignazione: solo così – dice – potrà esserci un vero cambiamento».
La deputata del Pd ha illustrato ieri le sue proposte concrete, sulle quali aveva insistito anche sabato scorso durante il dibattito a Bologna, nell´ambito della manifestazione promossa da Pippo Civati e Debora Serracchiani, due dei giovani esponenti del Pd che propongono un rinnovamento della classe dirigente.

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Cinque pullman partiti all’alba da Vicenza, Bassano e Thiene. Così ieri duecentocinquanta democratici vicentini hanno partecipato alla grande manifestazione in Piazza San Giovanni.
Stiamo cercando di raccogliere le immagini e le vostre impressioni della giornata di ieri. Inviate tutto a redazione@pdvi.it e lo pubblicheremo sul sito.

I racconti

Perché sono andato a Roma. Le proposte del PD per un’Italia diversa di Michele Faggion


Le foto


I video

Primarie, l’IDV si chiama fuori

  • Pubblicato sabato 5 novembre 2011 da Il Giornale di Vicenza

QUALI PRIMARIE? Senza Idv e con la Sinistra: le primarie di centrosinistra potrebbero avere questi confini, ma la partita non è chiusa. Due settimane fa, la direzione provinciale del Pd ha deciso la sua linea: «Fino a tre candidati del partito per le primarie “aperte” – spiega il segretario Federico Ginato – a patto di non riprodurre gli errori del passato». Leggasi «Unione», la super coalizione con tanti, troppi partiti che nel 2008 affossò il secondo governo Prodi. Per questo l’idea iniziale dei democratici era di limitare l’alleanza a Sel, Psi, Rete Civica e Idv, e di escludere la Federazione della sinistra. «A meno che…».

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Il PD vicentino proporrà ai partiti, alle liste civiche e alle associazioni che si riconoscono nel campo del centrosinistra e in una comune cornice programmatica di utilizzare il metodo delle primarie di coalizione per la scelta del candidato alla presidenza della Provincia.
“Le primarie sono un prezioso strumento di democrazia e oramai appartengono al DNA del partito, non vogliamo assolutamente rinunciarci proprio adesso che sembra approfondirsi il fossato che separa i cittadini dalla politica.”Questo è il commento del Segretario provinciale del PD Federico Ginato dopo il voto, praticamente all’unanimità, della direzione provinciale di lunedi 17 ottobre. “La novità è che il Partito non si presenterà alle primarie di coalizione necessariamente con un nome unico per il candidato Presidente scelto prima dagli iscritti, ma potrà esprimere fino ad una massimo di 3 candidati. È un contributo in più che vogliamo dare all’apertura verso i cittadini: se al nostro interno ci saranno più candidature significative, in grado di raccogliere almeno 150 firme degli iscritti, abbiamo ritenuto di dare direttamente agli elettori la possibilità di esercitare la scelta, nel caso fossero più di tre la selezione verrà fatta dall’Assemblea provinciale composta da 240 membri, che rappresenta in modo omogeneo l’intero territorio della provincia.
In un periodo in cui il Governo non riesce nemmeno a cambiare una legge elettorale che toglie agli elettori la possibilità di scegliere i propri rappresentanti, il PD vuole dimostrare che un partito, indipendentemente da quanto prevede una legge, con un po’ di coraggio e generosità può costruire percorsi di democrazia reale.
Questa è la strada che abbiamo deciso di intraprendere per attingere forza da una modalità di democrazia in cui crediamo molto e presentarci alla competizione elettorale forti di figure capaci e concrete proposte di cambiamento.”

Calendario degli appuntamenti

«  febbraio  2012  
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Eventi del 2 febbraio 2012
  • RINVIATA - Tasse: lotta all'evasione e federalismo fiscale

    Dove VICENZA - Villa Lattes in via Thaon di Revel 44

    Cosa RINVIATA A DATA DA DESTINARSI - Serata di dibattito sui temi dell'evasione e sugli effetti del federalismo fiscale sulle casse

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Eventi del 3 febbraio 2012
  • La Giornata della Memoria

    Dove CREAZZO - Saletta Massimo D'Antona, Piazza del Comune 14/b

    Cosa Nei giorni che anche l'Italia dedica alla memoria della SHOAH, il Partito Democratico di Creazzo/Monteviale vuole offrire ai cittadini un'occasione

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