Festa Democratica Vicentina Valdagno 17-19 settembre 2010
- venerdì 27 agosto 2010

Scarica il manifesto PDF (418 KB)

Scarica il manifesto PDF (418 KB)
La Sede provinciale chiude per le vacanze estive da lunedì 9 agosto a venerdì 13 agosto mentre aprirà con orario solo pomeridiano (ore 15 – 19) dal 16 al 20 agosto.
Da lunedì 23 agosto in poi ci trovate con il solito orario al mattino dalle 9.00 alle 13.00 e nel pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00.
Il sito e la pagina Facebook saranno invece sempre aggiornati.
Buone vacanze!
Cari democratici,
domenica 15 agosto ricorre il 66° anniversario dell’eccidio nazifascista di Malga Zonta. Quel giorno del 1944, 17 giovani partigiani del gruppo guidato dal Comandante Bruno Viola, che avevano trovato rifugio nella malga, furono allineati contro il muro esterno e barbaramente trucidati, sacrificio che permise ai loro compagni di sganciarsi.
Questo anniversario celebra uno dei momenti più cruenti e significativi della Resistenza sulle montagne tra Veneto e Trentino e quest’anno, oltre ad un intervento del Sindaco di Schio Luigi Dalla Via, è previsto che sia l’On. Rosy Bindi, Vice Presidente della Camera e Presidente del Partito Democratico, a tenere l’orazione ufficiale.
Per chi volesse o potesse partecipare, di seguito trovate il programma della giornata. Potete confermare la vostra presenza e invitare amici sull’apposita pagina Facebook.
Leggi il resto dell'articolo »
ho il piacere di annunciarvi che da venerdì 17 settembre a domenica 19 settembre si terrà a Valdagno la FESTA DEMOCRATICA del PD vicentino.
Sarà una grande occasione per aprirsi al territorio, per stare insieme, conoscersi, discutere e divertirsi. La festa prevede un ricco programma di incontri e attività, con la presenza di tanti ospiti interessanti, il tutto accompagnato da buona musica e da uno stand gastronomico.
Si tratta di un’iniziativa che parte dall’intraprendenza dei circoli della Valle dell’Agno che con generosità stanno spendendo tutte le loro energie, fisiche ed economiche, affinché la festa abbia un ottimo risultato. Ma, trattandosi di un impegno davvero significativo, credo e spero che da ogni territorio e circolo della provincia si facciano avanti altri volontari per dare loro una mano.
Come segretario sto cercando di fare del mio meglio ma abbiamo veramente bisogno dell’aiuto di tutti. Chiunque può trovare un ruolo: qui trovi un modulo nel quale è possibile indicare il giorno/i in cui si è disponibili ad essere presenti e la mansione alla quale si desidera eventualmente essere assegnati.
Vi ringrazio fin d’ora per quello che potrete fare e vi aspetto numerosi, con la speranza che nei prossimi anni la festa democratica diventi un appuntamento fisso per molte realtà vicentine.
Con l’elezione della Direzione, avvenuta ieri alla prima riunione dell’Assemblea provinciale, si conclude la fase congressuale che ha portato a rinnovare tutti gli organismi dirigenti del Partito Democratico.
Pubblichiamo quindi sul sito i risultati ufficiali dei congressi di circolo e la composizione dei nuovi organismi dirigenti eletti.
Un’opera al servizio del territorio: gratuita, altamente percorribile e rispettosa dell’ambiente che attraversa. Non un’autostrada, ma una tangenziale pedemontana che serva a razionalizzare il traffico e non ad aumentarlo come alternativa nord al Passante. Il Partito Democratico mette nero su bianco la sua posizione sulla Superstrada Pedemontana Veneta. E lo fa con un documento che sarà inviato a tutti i circoli locali del Pd dell’area interessata dal progetto. Presentato questa mattina, il testo racchiude alcune proposte migliorative al progetto in termini viabilistici, ambientali ed economici, con un risparmio stimato in circa 240 milioni di euro. Ma punta anche il dito contro il diverso trattamento finanziario riservato al Veneto rispetto alla Pedemontana lombarda (finanziata dallo Stato con 1 miliardo 200 milioni di euro) e contro il ritardo di dieci anni con cui prendono il via i lavori. Un’attesa senza la quale si sarebbe potuto evitare il ricorso al project financing, con le conseguenze che questo comporterà per i cittadini. Alla presentazione del documento sono intervenuti l’onorevole Daniela Sbrollini, Laura Puppato, capogruppo PD in consiglio Regionale, i consiglieri regionali Stefano Fracasso e Giuseppe Berlato Sella, e i delegati per la PDV del PD vicentino Alberto Rigon, Maurizio Scalabrin e Alfio Piotto.
La Pedemontana è un’opera strategica per il territorio, per i cittadini e il sistema produttivo. Questa la posizione del Partito Democratico. Ma con una fondamentale precisazione: è strategica se sarà un’arteria davvero al servizio del territorio. E quindi: gratuita, intergrata al sistema infrastrutturale esistente e costruita con modalità e soluzioni all’insegna della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente che ne circonda il percorso.
In questo senso il documento racchiude anche delle proposte migliorative relative a tre diversi tratti del percorso con la rivisitazione del progetto nel tratto Montecchio – Malo, la previsione di accessi più semplici ed agevoli tra Mussolente e Mason e infine il recupero e l’adeguamento della Gasparona tra Thiene e Bassano. Una modifica, quest’ultima, che consentirebbe di evitare una duplicazione della strada e di risparmiare almeno 260 mila metri quadrati di campagna e circa 240 milioni di euro.
Il documento presentato (PDF)
La sintesi di ioDemocratico
Il servizio di puntualizziamo.it
L’altro, il diverso, il differente, il nemico, l’escluso, lo straniero, il foresto, il miscredente, il selvaggio quanti modi per assolvere sé stessi ed i propri limiti, ignoranze, superbie, irresponsabili parole.
Perché continuare a dividere, ad ingrandire i solchi che ci vogliono allontanare, perché è così difficile far capire la responsabilità umana, costituzionale e dei Diritti che tutti impegna e che tutti difende e garantisce.
Tra parole ed azioni non sempre c’è relazione, la perseguibilità penale di alcune di esse non è mio compito, ma la responsabilità politica di coloro i quali sedimentano anno dopo anno inaccettabili affermazioni discriminatorie sul cuore delle persone non può più essere ridimensionata o edulcorata, deve essere affrontata facendoci riflettere sulle nostre paure e l’efficacia e la giustizia delle nostre leggi.
Altrettanto vale per quelli che rivestono il dolore degli uomini, con i simboli, con la retorica tronfia e vuota, e con l’insopportabile cultura di morte fratricida che ha generato quel dolore immane.
Rimango convinto della banalità del male, e l’arroganza che ci vuole migliori rappresentanti di un popolo a costo di qualunque volgare e violento settarismo, non conosce futuro.
Conosce solo aggressioni, molotov, violenza, rancore e rabbia e riduce il livello delle parole a rappresentazioni di odio camuffate da “umorismo” truculento, parole e fatti già conosciuti più volte.
Esprimo tutta la mia solidarietà al Sindaco e all’Amministrazione di Schio che, come le precedenti, negli anni ha dimostrato grandi capacità politiche, sociali, di sviluppo, di convivenza e di responsabile interpretazione dei nostri tempi.
Si sono chiusi in questi giorni i quasi 80 Congressi di Circolo del Partito Democratico vicentino che hanno rinnovato la dirigenza locale con l’elezione dei nuovi Segretari di Circolo e del Segretario provinciale. Gli iscritti, in un congresso che ha visto una buona affluenza alle urne (quasi il 60% degli aventi diritto), hanno scelto di rinnovare la fiducia a Federico Ginato che aveva sostituito, in qualità di segretario pro tempore, Rosanna Filippin dopo la sua elezione a Segretario regionale. Ottimo il risultato personale di Ginato che ha ottenuto il 76% dei consensi contro il 24% ottenuto dall’altro candidato Luigi Creazzo. “E’ un risultato che mi consente di guidare il partito con una forte legittimazione della base e con una maggioranza solida” – commenta il neosegretario – “Nel mio programma ho parlato di questioni concrete e credo che questo sia stato apprezzato. Mi aspetta un mandato di 4 anni e ritengo sia un arco di tempo sufficiente per lavorare con tranquillità e misurarsi sui risultati. Nei prossimi mesi intendo rafforzare e rilanciare l’azione del PD su temi centrali per la nostra provincia come il lavoro, l’ambiente e la viabilità. Attorno a questi questioni chiavi costruiremo percorsi di partecipazione che coinvolgeranno la società vicentina per arrivare a proposte in grado di delineare un futuro per il nostro territorio che ci appaia finalmente un po’ meno grigio. Sono convinto che il PD si radicherà sempre più nella società nella misura in cui sarà in grado di dare risposte ai problemi dei cittadini, questa è la sfida che siamo chiamati a vincere.”