I nuovi LEA tardano ad arrivare nelle strutture sanitarie, l’ On. Sbrollini sottoscrive un’interpellanza al Ministro dell’Economia e delle Finanze

“Il Parlamento ha fatto il proprio lavoro in maniera precisa e completa, ora tocca all’esecutivo rispettare quanto approvato in Aula e rendere effettivi i diritti sanciti dalla legge.
I nuovi LEA (livelli essenziali di assistenza) sono prestazioni o servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, che devono essere organizzati in tutte le regioni italiane. Nel 2015 il Parlamento ha approvato un importante ampliamento della lista di  includendo cure per oltre cento malattie rare, la ludopatia, l’anestesia epidurale, lo screening neonatale e molte altre novità. Ora spetta al Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero della Salute, rendere effettivi questi diritti per tutte la popolazione. Le prestazioni e i servizi devono al più presto poter essere erogate all’interno delle strutture sanitarie e socio-sanitarie.

Il continuo ritardo dell’istruttoria finanziaria si ripercuote negativamente e direttamente sul godimento del diritto alla Salute di tutti i cittadini italiani descritto all’art. 32 della nostra Costituzione, è un ritardo inaccettabile che dev’ esser superato nel più breve tempo possibile. La burocrazia non può rallentare o interrompere ciò che è stato deciso dal Parlamento a beneficio di milioni di cittadini.
Vigilerò personalmente, nel mio ruolo di Vicepresidente della Commissione Affari Sociali e Sanità perché il Governo si attivi prontamente per risolvere la questione.”

On. Daniela Sbrollini
Vicepresidente XII Commissione Affari Sociali e Sanità
Camera dei deputati

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