CANDIDATI NELLE LISTE ELETTORALI DELLA PROVINCIA DI VICENZA

DANIELA SBROLLINI
Candidata al Senato della Repubblica
Collegio Uninominale di Vicenza e Collegio Plurinominale
Daniela Sbrollini, ho 46 anni e sono deputata PD dal 2008. Negli ultimi cinque anni sono stata vicepresidente della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera. Il mandato parlamentare è stato un lavoro in costante raccordo con il territorio vicentino, con le istituzioni locali e con tutte le realtà italiane ed internazionali che ho avuto l’opportunità di conoscere. Penso che il ruolo di un politico debba essere innanzitutto quello di saper ben rappresentare il territorio ed i cittadini che lo hanno eletto, significa ascoltare e battersi con decisione per ottenere risultati, in particolare sui temi del lavoro e dei diritti. In questi cinque anni tante volte ho portato all’attenzione del Governo i problemi del territorio vicentino – dai Pfas alle crisi aziendali – e tante volte ho avuto la fortuna di sentir rispondere sì a richieste su cui mi sono attivata e che si sono trasformate in risorse e fondi ai nostri Comuni. Sono stata tra i promotori del riconoscimento di Monumento Nazionale per la Basilica Palladiana. Per il Partito Democratico mi sono occupata in particolare dei temi del welfare e attualmente sono responsabile nazionale del Dipartimento Sport. In questi cinque anni l’Italia ha fatto passi avanti enormi. Il testamento biologico, le unioni civili, le azioni di contrasto al femminicidio, la riforma del terzo settore, la nuova legge sull’autismo: sono solo alcuni esempi di quello che è stato il nostro impegno. La volontà di garantire i diritti è un valore cui non possiamo rinunciare. Perché riguarda tutti noi. Dobbiamo continuare a prenderci cura delle persone, ciò significa proteggerle dalle situazioni di difficoltà. Significa affrontare i bisogni e creare reti di sicurezza. Significa prendere per mano chi è caduto o sta per cadere e aiutarlo a rialzarsi per poi lasciarlo camminare con le sue gambe. E questo ciò che voglio di più fare nel mio prossimo mandato.
GIORGIO SANTINI
Candidato al Senato della Repubblica
Collegio Uninominale di Bassano
Sono Giorgio Santini, nato a Marostica ed esperto di relazioni sindacali sia per competenza professionale che per approfondimento personale.
Sono stato eletto componente del Senato della Repubblica dal 2013 per il partito democratico e sono poi entrato come capogruppo nella V commissione permanente del bilancio. La mia percentuale di presenze è stata pari al 90% ed il mio voto ha avuto un ruolo chiave nei provvedimenti di sostegno al PMI; eliminazione IRPEF e IMU agricola; industria 4.0 e decreto salva risparmiatori.
Ho svolto attività di relatore per la legge finanziaria per gli anni 2014-2017. Sono stato inoltre estensore di parere sui DDL riguardanti la corruzione, voto di scambio, falso in bilancio e riciclaggio; introduzione del delitto di tortura nell’ordinamento italiano; modiche del codice di procedura penale; istituzione della giornata nazionale della memoria delle vittime innocenti delle mafie; disposizioni concernenti la partecipazione dell’Italia alle missioni internazionali; modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione ex Dlgs n. 159/2011; disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero e dello sfruttamento del lavoro in agricoltura, misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato; disposizioni in materia di fornitura dei servizi della rete internet per la tutela della concorrenza e della libertà di accesso degli utenti; contrasto alla povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali,
Ho inoltre presentato come firmatario documenti per istituire una commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeno degli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo al sistema della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali.
ROSANNA FILIPPIN
Candidata alla Camera dei Deputati
Collegio Uninominale di Bassano e Collegio Plurinominale
Mi chiamo Rosanna Filippin, ho 56 anni e sono Senatrice della Repubblica. Ho aderito al Partito Democratico dalla sua nascita, e dal 2009 sono stata Segretaria Regionale del Partito.
Sono una donna, e per questo negli anni ho sviluppato una grande sensibilità verso le ingiustizie. Ho imparato che bisogna mettere gli altri al primo posto, e dare voce a chi non ce l’ha.
Sono un avvocato, e da donna di legge ho interpretato l’impegno politico come la scelta di mettersi in gioco per difendere i cittadini e portare avanti battaglie di civiltà. In Senato ho fatto parte della commissione giustizia, dove mi sono occupata di processo civile, diritto di famiglia e diritto dell’infanzia.
In questi anni da Senatrice, sono stata relatrice di leggi importanti e giuste, come il divorzio breve. Ho firmato insieme alla collega Monica Cirinnà la legge sulle unioni civili e mi sono fortemente impegnata sulla questione della stepchild adoption. Alla fine della legislatura ho depositato una legge contro le fake news e per un utilizzo del web più giusto e corretto.
Durante la passata legislatura ho avuto un indice di presenza del 96,5% e sono stata relatrice di ben 33 provvedimenti.
Sono una democratica, e i valori che guidano la mia vita sono la giustizia sociale, la libertà di scelta, la libertà di impresa, il rispetto del territorio e dell’ambiente.
Sono una Bassanese e una Veneta, e dalla mia terra ho imparato il valore dell’operosità e del fare impresa.
Difendere le imprese è una priorità assoluta, per l’Italia di oggi e per quella di domani, così come difendere il lavoro. Io intendo continuare a farlo, dando voce a chi non ce l’ha.
ALESSANDRA MAROBIN
Candidata alla Camera dei Deputati
Collegio Uninominale di Vicenza
Ciao a tutti, sono Alessandra Marobin, militante PD come tutti voi, cui un mese fa è stato chiesta una disponibilità più grande, importante e del tutto inaspettata, quella di essere inserita nella lista per la Camera dei Deputati .
Amo viaggiare perché significa affrontare nuove situazioni, avendo sempre la determinazione di raggiungere la propria meta. In questo periodo quindi ho deciso di dare la mia disponibilità per questo viaggio diverso, candidandomi nel collegio uninominale di Vicenza alla Camera dei Deputati.
So che sarà una sfida difficile, ma voglio mettere tutta la serietà e l’impegno, che hanno sempre caratterizzato il mio lavoro, a disposizione del mio territorio. In questi anni di militanza politica prima e poi di lavoro nelle istituzioni ho ascoltato e conosciuto molte storie di donne e uomini di questa provincia. Ho potuto vivere insieme a loro le gioie, le speranze, i timori e le paure sentendomene sempre arricchita. Nel viaggio che mi attende voglio portare questo bagaglio di esperienze con me e essere la voce di tutte queste persone.
Insieme, possiamo trasformare la periferia di Vicenza con progetti di rigenerazione urbana con cui costruire nuovi spazi di coesione e inclusione, luoghi dove stare bene.
Insieme possiamo valorizzare la provincia vicentina, facendo emergere le caratteristiche del territorio: la bellezza del paesaggio, la terra e i suoi prodotti che la capacità dei nostri uomini e delle nostre donne hanno saputo trasformare in alta qualità.
Voglio essere la voce delle marginalità geografiche, sociali ed economiche: rappresentare la periferia e la provincia con i suoi bisogno e sogni.
Questo è ciò che mi prendo a cuore e per cui mi impegnerò con coerenza rispondendo  al programma del Partito Democratico e ai bisogni dei miei concittadini
SIMONE CECCHETTO
Candidato alla Camera dei Deputati
Collegio Uninominale di Schio
Simone Cecchetto, sono nato Vicenza e cresciuto a Tavernelle di Sovizzo. Ho lavorato per 12 anni negli ospedali di Montecchio e Lonigo come fisioterapista e per 2 anni come referente di progetti di miglioramento dei servizi sanitari per gli Ospedali e il territorio dell’allora Azienda ULSS 5 Ovest Vicentino.
Dal 2012 sono dirigente delle professioni sanitarie per l’Azienda Sanitaria della provincia di Trento dove mi occupo dell’organizzazione e sviluppo dei servizi di riabilitazione che coinvolgono più di 400 professionisti. Da 6 anni sono membro dell’Ufficio di Presidenza nazionale dell’Associazione Italiana Fisioterapisti.
La mia candidatura, da indipendente nelle fila del PD per la coalizione di centrosinistra, nasce dal mondo delle professioni sanitarie nazionali che hanno dato una disponibilità a mettersi in gioco, disponibilità accolta dal partito che ha dimostrato maggiore sensibilità nei loro confronti nella legislatura uscente, il PD.
Sono onorato di poter mettere a disposizione energie e competenze per contribuire all’affermazione delle realtà politiche che hanno dimostrato capacità di governare con concretezza e visione del futuro.
LUCIA ANNIBALI
Candidata alla Camera dei Deputati
Collegio Plurinominale
Lucia Annibali. Avvocata, classe 1977. Ho deciso di candidarmi nel collegio uninominale per la Camera dei Deputati per la coalizione di Centrosinistra.
Dal 2016 collaboro con il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’impegno professionale mi ha fatto capire, ancora di più, quanto sia importante lavorare a livello legislativo per migliorare le condizioni di tutte le cittadine e di tutti i cittadini. Sono queste le competenze che ora voglio mettere in pratica attraverso il mio impegno in politica.LE RAGIONI DELLA MIA CANDIDATURA
Pari opportunità, lavoro, ascolto, rispetto e concretezza. Queste le parole chiave che voglio mettere al centro della mia esperienza politica. Ho scelto di candidarmi perché credo nella politica come risposta ai bisogni delle cittadine e dei cittadini e come opportunità per far crescere un paese.
Al centro delle mie proposte ci sono le pari opportunità e la lotta alla violenza maschile contro le donne, ma allo stesso tempo voglio lavorare per eliminare le diseguaglianze che il nostro paese vive. Mi impegnerò per la dignità delle persone e perché tutte e tutti abbiano gli stessi diritti.
Grazie al mio lavoro di avvocata e all’esperienza presso il Dipartimento per le pari opportunità, ho imparato che solo condividendo e cercando di fare sintesi è possibile ottenere risultati significativi e concreti. Non mi piace la politica fatta di slogan inutili, ne immagino una concreta, capace di ascoltare e risolvere i problemi.
Sono convinta che questa idea di politica possa essere portata avanti solo da un governo di centrosinistra.
FILIPPO CRIMì
Candidato alla Camera dei Deputati
Collegio Plurinominale
Filippo Crimì, nato ad Arzignano in provincia di Vicenza nel 1987, sono sposato con Martina e padre di Sofia ed Edoardo. Diplomato al Liceo scientifico Paolo Lioy di Vicenza nel 2006, ho inoltre conseguito il diploma in violino al Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza nel 2007 e mi sono laureato con lode in Medicina e Chirurgia nel 2012 all’Università degli studi di Padova. Sono iscritto all’ordine dei Medici e Chirurghi di Vicenza dal 2013. Nel 2012 ero coordinatore del comitato per le primarie “Vicenza per Matteo Renzi”. Nelle elezioni del 2013 sono stato eletto Deputato della XVII legislatura con il Partito Democratico. Ho lavorato nella VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera dei Deputati. Iscritto alla Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali e Sotto-tenente in congedo del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, ho ricevuto l’attestato di Pubblica Benemerenza per le attività connesse ad Eventi di Protezione Civile presso l’Aquila con la Croce Rossa in seguito agli eventi sismici del 2009. In questi anni ho avuto l’opportunità di occuparmi di temi nazionali molto importanti come la Scuola, l’Università e la Ricerca, la formazione medica, gli Istituti di alta formazione artistica e musicale e le politiche culturali. Mi sono occupato per il mio territorio, in particolare di salute pubblica (riuscendo a portare 80 milioni di euro per la lotta all’inquinamento da PFAS), di edilizia scolastica e della ristrutturazione degli Ossari vicentini per il Centenario della Grande guerra.
DIEGO MARCHIORO
Candidato alla Camera dei Deputati
Collegio Plurinominale
Diego Marchioro, sono nato a Montebello Vicentino nel 1958, sono sposato con Nadia e padre di Elisabetta e Carlotta.
Mi sono diplomato Tecnico delle Industrie Meccaniche a Vicenza nel 1978, sono occupato stabilmente dal 1977, ho quindi frequentato l’ultimo anno delle Superiori nel corso serale: sono quello che le norme pensionistiche definiscono “lavoratore precoce”.
Dal 2006 al 2014 ho preso aspettativa non retribuita per poter svolgere appieno l’incarico di sindaco.
Nel 2014, terminato il mandato, sono rientrato al lavoro e sono ancora in forza ad una importante azienda metalmeccanica locale come quadro tecnico.
Nel 2012 sono stato coordinatore provinciale del comitato “Vicentini per Matteo Renzi” che riuniva tutti i comitati allora costituiti.
Mi diletto nel restauro di mobili antichi avendo ereditato questa passione da mio padre, esperto antiquario e restauratore.
Da giovane sono stato scout e capo scout, apprendendo l’amore per l’impegno sociale e il rispetto per l’ambiente.
Sono stato sindaco di Torri di Quartesolo per 10 anni, ottenendo molti risultati per la mia Comunità, nella programmazione dello sviluppo, dotazione di impianti sportivi, promozione culturale, corretta gestione delle risorse economiche, organizzazione dei servizi scolastici, gestione dell’ambiente e nella sicurezza globale del territorio (sociale, stradale, idraulica).
Sono stato socio fondatore di “Acque Vicentine” e presidente dell’Assemblea di Coordinamento dei sindaci soci.
Dal 2009 al 2014 sono stato membro del direttivo e vice-presidente di AnciVeneto, l’associazione dei comuni veneti, collaborando strettamente con Anci nazionale per la legislazione sulla finanza locale. Ho sempre costruito collaborazioni fra i Comuni vicentini, per il servizio idrico, la gestione dei rifiuti, la sicurezza idraulica, e la gestione delle grandi opere sovracomunali.
Se eletto il mio impegno sarà rivolto in particolare ai temi del lavoro, infrastrutture, sicurezza di territorio e ambiente e la costruzione degli Stati Uniti D’Europa.

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