MATERIALI PER I RAPPRESENTANTI DI LISTA

Di seguito potete scaricare i materiali utili per lo svolgimento delle operazioni come rappresentante di lista:
DI seguito specifichiamo alcuni punti importanti per presentare la modulistica come rappresentanti nel modo corretto:

 

DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI

La designazione dei rappresentanti non è obbligatoria ma facoltativa, in quanto è fatta nell’interesse delle liste dei candidati: i rappresentanti, infatti, non fanno parte integrante degli Uffici elettorali (seggi), ma vigilano per la tutela degli interessi delle rispettive liste contro eventuali irregolarità nello svolgimento delle operazioni elettorali.

Per realizzare tale obiettivo è quindi necessario che le liste, in particolare, si dotino in tutti i seggi di propri rappresentanti.

La facoltà di nominare i rappresentanti spetta, pertanto, ai delegati indicati nella dichiarazione di presentazione delle liste (si precisa che la designazione deve essere sottoscritta da tutti e due i delegati).

 

NOMINA DEI RAPPRESENTANTI

La designazione dei rappresentanti è effettuata dai delegati su appositi moduli, ed autenticata e presentati in originale.

La designazione può essere fatta per due rappresentanti, uno effettivo e l’altro supplente.

 

PRESENTAZIONE DELLA DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI LISTA AGLI UFFICI COMPETENTI

La designazione dei rappresentanti delle liste, sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica presso i seggi deve essere presentata al Segretario del Comune, entro il venerdì antecedente il giorno dell’elezione (2 marzo).

Tale designazione può essere effettuata anche direttamente ai Presidenti di Seggio, il sabato pomeriggio (3 marzo) alle ore 16,00, al momento della costituzione del seggio, oppure la mattina del giorno delle elezioni (4 marzo) purchè prima dell’inizio delle operazioni di voto.

 

REQUISITI DEI RAPPRESENTANTI DELLE LISTE

I requisiti per poter adempiere alle funzioni di rappresentante presso il seggio sono:

La qualità di elettori della circoscrizione per i rappresentanti della lista (Camera dei Deputati)

La qualità di elettori della regione per i rappresentanti della lista (Senato della Repubblica).

E’ sufficiente essere elettore di un Comune della circoscrizione, per i rappresentanti di lista presso l’Ufficio Centrale circoscrizionale (Camera dei Deputati)

Occorre infine essere elettore di un Comune della regione, per i rappresentanti della lista presso l’Ufficio Centrale Regionale (Senato della Repubblica)

E’ necessario che il requisito dell’iscrizione nelle liste elettorali di un Comune della circoscrizione o di un Comune della regione sia documentato dall’esibizione del certificato o della tessera elettorale.

Si tenga presente che i rappresentanti delle liste possono votare, previa presentazione della tessera elettorale, nella sezione presso la quale esercitano le loro funzioni purche’ siano elettori del collegio plurinominale. (Art. 48, del DPR 361/57 e articolo 13, comma 4, del testo unico di cui al d.lgs. n. 533/1993)

E’ comunque, possibile, che nei seggi elettorali la stessa persona svolga contemporaneamente funzioni di rappresentante di lista della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. Nel qual caso è necessario che sia in possesso della qualità di elettore per entrambe le elezioni (per il Senato è necessario aver compiuto 25 anni).

Gli atti di nomina devono essere distinti per ogni tipo di elezione (Camera dei Deputati e Senato della Repubblica).

 

PARTECIPAZIONE AL VOTO DEI RAPPRESENTANTI DI LISTA

I rappresentanti delle liste dei candidati per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica votano nella sezione presso la quale esercitano la loro funzione.

E’ necessario, pertanto, nell’effettuare le designazioni, tener conto dei requisiti richiesti al fine di evitare possibili esclusioni dalla rappresentanza e dal voto.

 

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La normativa per il trattamento di coloro che svolgono le funzioni di rappresentanti di lista è regolata dall’art. 119 del DPR n. 361 del 30.03.1957, dall’art. 2 della Legge 30.04.1981 n. 178 e dalla Legge n. 69 del 29/01/92, che precisa quanto segue:

“I lavoratori in questione hanno diritto al pagamento di specifiche quote retributive, in aggiunta alla ordinaria retribuzione mensile, ovvero a riposi compensativi per i giorni festivi o non lavorativi eventualmente compresi nel periodo di svolgimento delle operazioni elettorali”.

 

 

 

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