lettera aperta ai vertici PD
- Pubblicato domenica 15 gennaio 2012 da Paolo Manza
Al segretario del PD on. Pierluigi Bersani
Al Capogruppo PD alla Camera on. Dario Franceschini
Al Capogruppo PD al Senato sen. Anna Finocchiaro
Carissimi,
ormai 15 anni fa ho iniziato il mio impegno politico, intendendolo soprattutto come “servizio”, perché la mia famiglia, l’esperienza all’interno degli scout, i miei amici …. mi hanno insegnato l’importanza di impiegare il proprio tempo, gratuitamente, per gli altri.
E sono ancora convinto che l’impegno politico possa essere il “massimo del servizio”.
Oggi, oltre ad essere un iscritto PD, sono assessore nel Comune di Santorso (VI).
Per il mio mandato amministrativo percepisco circa 6.000 euro lordi all’anno. Viste le difficoltà in cui siamo costretti ad amministrare non mi permetto di chiedere nessun rimborso spese per missioni o trasferte. Come me fanno sia il sindaco che gli altri assessori.
Il lavoro della Commissione Giovannini conferma che Voi parlamentari incassate, complessivamente, circa 20.000 euro al mese, più di tre volte quello che gli assessori di Santorso percepiscono in un anno.
Sono convinto che l’antipolitica vada combattuta ad ogni costo, che l’attività parlamentare sia impegnativa e faticosa, che i partiti siano ancora una risorsa indispensabile per il nostro Paese.
Tuttavia pretendo che il partito in cui credo e che ho contribuito a far nascere come membro dell’Assemblea Costituente, prenda posizioni più chiare su queste questioni.
Se vogliamo essere credibili e poter dire, con orgoglio, che noi siamo diversi dagli altri, dobbiamo distinguerci proprio sulla questione morale, come ritengo sia quella degli stipendi, sia con prese di posizioni chiare sui mass media, sia con concreti atti parlamentari.
Aspetto una riposta, ma credo che la aspettino soprattutto i milioni di elettori che fin qui ci hanno sostenuto.
Grazie e buon lavoro
Paolo Manza
Assessore Comune Santorso (VI)







