Mense scolastiche di Montecchio: l’amministrazione Cecchetto umilia l’intera città
- Pubblicato martedì 23 marzo 2010 da Davide Del Sale

La vicenda prende risvolti inquietanti soprattutto perché vengono coinvolti dei bambini della scuola elementare, come al solito l’amministrazione Cecchetto riesce a trasformare anche un principio legittimo in un disastro per la città…
Giusto è rientrare dei costi ma sbagliatissimo il modo, non si possono mettere dei bambini alla berlina togliendogli il cibo dalla bocca per colpire i genitori… le problematiche possono essere molteplici e di varia natura, forse se si uscisse dalla logica dello stato di polizia e invece della Polizia locale si fosse intervenuti con gli assistenti sociali si poteva capire il perché delle insolvenze… e sicuramente se non si fosse seguita la strada di colpire i bambini ma si fosse proceduto con ingiunzioni di pagamento e pignoramenti si sarebbe evitato una violenza su chi non ha nessuna colpa.
Lascio a voi pensare come si sono sentite quelle creature quando gli si è detto davanti a tutti: tu non mangi perché i tuoi non possono pagare!
Grazie a DIO i bambini sono più saggi di questi adulti che li amministrano e si sono spartiti il cibo come insegna la nostra cultura e civiltà.
Queste azioni approssimate dell’amministrazione Cecchetto dimostrano ancora una volta il livello di dilettantismo che finisce per colpire la dignità di tutto il paese.
Montecchio non è solo un paese dove si devono togliere le panchine per l’ordine pubblico, dove si fanno ordinanze sulle galline nei balconi o si lasciano i bambini senza cibo… occorre che chi ha amore e dignità per questo paese faccia sentire la sua voce uscendo dall’ipocrisia degli schieramenti politici, ora non è più una questione di destra o sinistra ma di rispetto dei Montecchiani.
Ed ora non manca altro che il solito “brava Milena” del Senatore Franco per completare l’opera.








5 commenti a "Mense scolastiche di Montecchio: l’amministrazione Cecchetto umilia l’intera città"
cari compagni amici, sono un coordiatore di circolo PD di Monza, precisamente Circolo 4. ieri quando ho sentito questa notizia passavo da Arzignano! Mi è venuto il VOMITO!!!
Condivido con Voi laMISERIA dell’ideologia Leghista Nazista!
http://pdsarego.blogspot.com/2010/03/montecchio-e-il-pane-agli-affamati.html
Vorrei lasciare un “abbraccio”a tutti i citatdini onesti di Vicenza e provincia che bìnon si identificano in queste torbide storie assai poco nobili!
A pane ed acqua si dovrebbero mettere coloro che vogliono divideroìe lo stato CIOE I NUOVI FASCISTI DALLA CAMICIA VERDE, quelli che collaborano con i mafiosi siciliani per stravolgere la legislazione anti mafia, quelli che hanno aumentato le tasse ai poveri e tolto l’ici sulle ville dei ricchi.
rigoni giuseppe
Il 13 marzo 2011 (in tempi non…sospetti) ho inviato al Presidente della Repubblica la lettera trascritta in calce.
Ho letto sull’Unità del 25-3-2011 la Sua richiesta a Concita per lanciare una raccolta di firme per proporre Lampedusa come “PREMIO NOBEL PER LA PACE”. Naturalmente sono pienamente d’accordo.
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Il “PREMIO NOBEL PER LA PACE” all’Isola di LAMPEDUSA per l’anno 2011
pubblicata da Graziella Mento il giorno domenica 13 marzo 2011 alle ore 15.18
Caro Presidente,
ho sempre pensato che l’Isola di Lampedusa e i suoi abitanti meritassero un riconoscimento per la loro disponibilità all’ “ACCOGLIENZA”. Quale esempio più nobile di un popolo che si impegna a salvare tante vite umane!
Mi piacerebbe proporre, tramite il Suo autorevole intervento, la candidatura, per il 2011, dell’Isola di Lampedusa per il conferimento del “PREMIO NOBEL PER LA PACE.
(Inviata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 13 marzo 2011)
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