Solidarietà al Sindaco di Schio

  • Scritto martedì 13 luglio 2010 da Luigi Creazzo*

L’altro, il diverso, il differente, il nemico, l’escluso, lo straniero, il foresto, il miscredente, il selvaggio quanti modi per assolvere sé stessi ed i propri limiti, ignoranze, superbie, irresponsabili parole.
Perché continuare a dividere, ad ingrandire i solchi che ci vogliono allontanare, perché è così difficile far capire la responsabilità umana, costituzionale e dei Diritti che tutti impegna e che tutti difende e garantisce.
Tra parole ed azioni non sempre c’è relazione, la perseguibilità penale di alcune di esse non è mio compito, ma la responsabilità politica di coloro i quali sedimentano anno dopo anno inaccettabili affermazioni discriminatorie sul cuore delle persone non può più essere ridimensionata o edulcorata, deve essere affrontata facendoci riflettere sulle nostre paure e l’efficacia e la giustizia delle nostre leggi.
Altrettanto vale per quelli che rivestono il dolore degli uomini, con i simboli, con la retorica tronfia e vuota, e con l’insopportabile cultura di morte fratricida che ha generato quel dolore immane.
Rimango convinto della banalità del male, e l’arroganza che ci vuole migliori rappresentanti di un popolo a costo di qualunque volgare e violento settarismo, non conosce futuro.
Conosce solo aggressioni, molotov, violenza, rancore e rabbia e riduce il livello delle parole a rappresentazioni di odio camuffate da “umorismo” truculento, parole e fatti già conosciuti più volte.
Esprimo tutta la mia solidarietà al Sindaco e all’Amministrazione di Schio che, come le precedenti, negli anni ha dimostrato grandi capacità politiche, sociali, di sviluppo, di convivenza e di responsabile interpretazione dei nostri tempi.

*Responsabile diritti e nuova cittadinanza PD del Veneto

Vedi anche

  1. FESTA DEMOCRATICA ALTO VICENTINO, SCHIO – 15, 16, 17 MAGGIO
  2. Felice Casson a Vicenza, Schio e Trissino il 17 ottobre


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