Sbrollini: «Il lavoro torni ad essere una priorità».
- Scritto martedì 23 febbraio 2010 da Daniela Sbrollini*

La cronaca odierna con il terribile tentativo di suicidio dell’imprenditore salvato dai fratelli, riporta alla luce tutta la drammaticità e le difficoltà che quotidianamente imprenditori, operai e lavoratori di ogni settore devono sopportare. La crisi economica, che purtroppo non è alle nostre spalle ma ben presente nella nostra società e nel mondo produttivo, fa riflettere tutti sulla drammaticità del momento che stiamo attraversando. Il tentativo di celare la realtà dietro ad un velo di ottimismo non fondato e di dichiarazioni non corrispondenti alla situazione del Paese si dimostra, davanti a gesta disperate come quelle riportate nei quotidiani, un’operazione priva di senso e non rispettosa dei lavoratori e degli imprenditori che attraversano uno dei momenti più complessi della storia del nostro Paese. La drammaticità della crisi, che colpisce lavoratori autonomi e dipendenti, e tutti i settori dell’economia, anche quella del nostro nord-est, dev’essere affrontata con serietà e senso di responsabilità.
Il Governo e il Parlamento devono porre questo punto come prioritario nell’agenda politica; elaborare una strategia e porre in essere provvedimenti capaci di sostenere e aiutare l’impresa e l’occupazione. È un impegno che non può essere disatteso, il Paese reale lo chiede e le forze politiche, soprattutto quelle che affermano che la crisi e passata, devono collaborare e trovare soluzioni utili ed incisive.
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