Daniela Sbrollini

Il 27 gennaio 1945 l’armata rossa arrivò e finalmente il mondo cominciò a conoscere l’orrore della Shoah, lo sterminio sistematico degli ebrei, degli zingari, degli omosessuali, dei disabili e degli oppositori politici. Strategia condotta con matematica precisione dai nazisti. Oggi, il compito principale delle Istituzioni è quello di ricordare; fare in modo che la memoria di quanti sono spariti nelle camere a gas e dei loro carnefici non venga mai cancellata. Oggi più che mai bisogna ricordare per contrastare ogni forma di razzismo, passato e presente, ma soprattutto contrastare i negazionisti di oggi che si collegano idealmente ai nazisti di ieri. Diceva Primo Levi, se comprendere è impossibile, conoscere è necessario. Noi abbiamo questo compito morale, civile e culturale. Nel mondo di oggi ci sono ancora troppe tragedie, massacri, stupri etnici che passano sotto silenzio (pensiamo solo al Ruanda).
Troppo odio, ignoranza, egoismo, ricerca di un’identità esasperata e malata, elementi che scatenano meccanismi di discriminazione e ci mettono davanti alla nuda realtà di tanti luoghi più o meno conosciuti passati e presenti di sterminio e sofferenze.
Le culture Italiana ed Europea devono essere forti e come ha detto ieri il Ministro Riccardi: “ricordare l’olocausto è decisivo per l’identità europea”.
Siamo di fronte ad un relativismo storico dove il dramma della Shoah lo si vede far passare come una delle tante tragedie del Novecento. Ecco perché dobbiamo parlare, scrivere, discutere di questo tema, prima di tutto nelle scuole e nelle coscienze delle persone.
Ancora di più è urgente una politica europea dell’integrazione e un nuovo processo di democrazia capace di affermare i diritti delle persone.
Per questo, il concetto di cittadinanza diventa una delle grandi sfide per la moderna democrazia italiana ed europea. Dare al più presto la cittadinanza, a partire dai bambini nati nel nostro Paese, significa includere e combattere le discriminazioni. Questa ricorrenza istituita dal Parlamento nel 2000 va coltivata ogni giorno, commemorando le vittime del nazionalsocialismo, del fascismo, dell’olocausto per amore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati e i valori della democrazia.

On. Daniela Sbrollini

Vedi anche

  1. 27 gennaio, Giornata della memoria: per non dimenticare
  2. “Sulle rinnovabili bisogna guardare al modello tedesco”
  3. Guardare il dito
  4. “Le bandiere fasciste a Lusiana sono un insulto alla memoria del nostro Paese”
  5. 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne


Lascia un commento



Avvisami via e-mail della presenza di nuovi commenti.

Per vedere il tuo avatar apparire accanto al commento, registrati a Gravatar

Calendario degli appuntamenti

«  giugno  2012  
LMMGVSD
 123
4
Eventi del 4 giugno 2012
  • Conferenza Capigruppo

    Dove Trissino, Municipio

    Cosa Presentazione del Bilancio ai Capigruppo

  • Il fattore D. Sviluppo e rappresentanza sociale

    Dove LUGO DI VICENZA - Sala Polivalente della palestra comunale, via Matteotti 28

    Cosa Serata sui temi della rappresentanza femminile e dalla conciliazione lavoro e famiglia con Grazia Chisin, segretario provinciale Uil, e l'on.

567
Eventi del 7 giugno 2012
  • Il Federalismo ai tempi dell'IMU. Cos'è l'IMU e che fine ha fatto il federalismo fiscale?

    Dove POJANA MAGGIORE - Sala Polifunzionale 'Giusto Geremia', via Trieste

    Cosa Serata di approfondimento sulla nuova imposta municipale con Meri Ballico, responsabile del Servizio Finanziario e Tributi del Comune di Trissino,

8910
11121314151617
18192021222324
252627282930 

Le tue idee