Il parlamento subisce un nuovo voto di fiducia: si privatizza l’acqua per decreto.
- Scritto mercoledì 18 novembre 2009 da Daniela Sbrollini*

Come purtroppo avevamo previsto il Governo ha posto la questione di fiducia sul Decreto 135, che, tra le altre cose, determina la privatizzazione del servizio idrico nel nostro Paese. È un gravissimo colpo di mano inferto ad uno dei settori più delicati dei sevizi pubblici, fatto contro i cittadini utenti, contro il Parlamento contro ogni buon senso amministrativo. Si è voluto bloccare di fatto ogni discussione di merito, impedendo alle tante obiezioni e contrarietà di emergere laddove era naturale emergessero: l’aula del Parlamento.
La Lega, che si riempie la bocca di parole quali federalismo e autonomie locali, con questo provvedimento scippa agli enti locali un patrimonio di cultura amministrativa e di buon governo con le conseguenze che già si vedono laddove l’acqua è privatizzata: aumento delle tariffe, diminuzione degli investimenti, sistema idrico al collasso.
In aula alla Camera il gruppo del Partito Democratico, prima che il Governo esplicitasse la volontà di porre la questione di Fiducia, ha posto in votazione la pregiudiziale di incostituzionalità. Pregiudiziale bocciata dalla maggioranza con soli 28 voti di scarto. Aspetto non trascurabile è la palese conflittualità che il decreto presenta nei confronti delle normative europee vigenti in materia.
Proprio in questo momento diventa fondamentale essere a fianco di tutti i cittadini, degli enti locali, e di tutte i comitati sorti spontaneamente, per protestare contro questa legge che ci fa tornare indietro sia nella buona amministrazione che nel diritto all’accesso ad un bene fondamentale come l’acqua. La battaglia politica non si concluderà quindi con il voto di fiducia imposto al Parlamento, ma continuerà tra i cittadini e nelle sedi comunitarie.
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Un commento a "Il parlamento subisce un nuovo voto di fiducia: si privatizza l’acqua per decreto."
Cara Sbrollini, quello che molti di voi non hanno compreso, quando si meravigliano dell’incoerenza della lega, e che questa è stata voluta e mantenuta dalla Mafiosità levantina, al solo fine di conquistare con ifascisti il potere, e poi con il potere esportare poi la mafiosità sicula su tutto il territorio nazionale. Tutto questo è palese da anni. Per frenare questo processo ci voleva sopratutto una politica più unitaria del fronte della sinistra, e sopratutto una diversa organizzazione della politica, nella selezione dei personaggi da far proggredire dentro in parlamento, meno ammanicati al clientelame sinistroso, e più capaci di controbattere la cancrena che stava avanzando. Le singole prese di posizione, anche se eticamente valide lasciano il tempo che trovano, come mai non ti sei degnata di rispondere quando di avvisavo delle mia mozzione inviata a luglio al congresso? No… non era la sedia del segretario nazionale che mi interessava, ma le proposte che avevo inviato ai boiardi della sinistra che dominano il PD, facendo credere agli italiani che una forma eugualitarista dei diritti sia la vera democrazzia ed un toccasana per tutti, se così fosse… sarebbero gli Americani ad essere nei guai, visto che il loro PARTITO DEMOCRATICO è organizzato in due livelli di tesserati. i piccoli elettori che pagano poco e concorrono solo per la cariche locali, e poi ce il ruolo dei grandi elettori, ed è da quel’organismo che vengono scelti i candidati da mandare avanti in politica, da noi al contrario fanno carrira quelli che arrivano per ultimi purché siano protetti dai boss locali che dominano il PD, come hanno fatto da sempre in passsato con il vecchio PC, Vedi il caso Filippi… come? non l’anno ancora fatta sottosegretario, devi preoccuparti e sollecitare il sindaco a fare qualcosa, a proposito ti sei letta il commento intitolato VARIATIGRAD, quando la mediocrita viene assisa a sitema, diventa innutile lamentarsi della ottusita dei concorrenti Rigoni Giuseppe
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