Berlato Sella: «Le vittorie importanti sono di tutto il PD in Regione».
- domenica 21 febbraio 2010
Lettera al Direttore del Giornale di Vicenza
pubblicata a pag. 63 nell’edizione di domenica 21 febbraio 2010
Sono stato tirato per la giacchetta da una lettera cui avete preso le misure con ironia e garbo. Mi si permetta una replica. Certo dovuta, spero misurata, che mi auguro chiuda la questione.
In questi anni non ho mai avuto occasione di conoscere e di confrontarmi direttamente con il segretario della Lega Nord di Schio, Pietro Bastianello, ma il suo agire politico e le sue uscite sulla stampa mi hanno sempre dato l’idea di ascoltare un energumeno. Politicamente parlando, s’intende.
Se proprio arde dal desiderio di avere una “certificazione” del mio impegno in Regione, gli consiglio di rivolgersi a Marino Finozzi o a Roberto Ciambetti, con i quali può forse dire di condividere l’appartenenza ad un partito, ma non certo l’intelligenza né la statura morale. Sono tuttora convinto che la mia – consapevole – scelta di non essere costantemente sui giornali a pubblicizzare quanto ho fatto sia stata apprezzata da molti, nauseati dal presenzialismo vacuo e chiassoso di tanti venditori di fumo. Inoltre non mi è mai piaciuto emergere come il deus ex machina delle situazioni, perché credo nel lavoro di squadra. Le vittorie, quelle davvero importanti, sono ottenute dall’intero Gruppo consiliare. Non dal singolo consigliere.
Tuttavia siamo oramai in piena campagna elettorale, ed è sacrosanto mettere a disposizione dei cittadini le informazioni per farsi un’idea obiettiva dei candidati. Così chi vuole conoscermi meglio, se non vuole aspettare i tanto temuti volantini, può già farlo collegandosi al mio sito internet o al mio profilo su Facebook. Certo il Bastianello rimarrà deluso, non trovando slogan tranchant, un tanto al chilo. Se vuole darmi qualche esortazione, la prenderò volentieri in considerazione…
Basta che non sia quella eterea, verde idea di votare solo per gli amici degli amici, per essere vicini al potere. Credo che le cronache di questi giorni – vedi il caso Bertolaso – stendano sopra le sue parole un velo pietoso, più di qualsiasi mio modesto parere.
Giuseppe Berlato Sella
Consigliere regionale PD
Di seguito, il testo della lettera del sig. Pietro Bastianello al Direttore del Giornale di Vicenza
Ho visto il ritorno sulle piazze di Schio di Berlato Sella in occasione della passeggiata del candidato presidente del Veneto del Pd. Allora mi è tornato in mente che in effetti cinque anni fa Berlato a Schio ha preso un sacco di voti. Era stato un sindaco autoritario e centralista per tanti anni a Schio distribuendo, come è logico che sia, aiuti a destra e a manca. Aiuti che poi sono stati ripagati coi voti.
Mi chiedo se ora, dopo cinque anni di assoluta ininfluenza in consiglio Regionale del Veneto, e non avendo portato a casa un petacchino che sia uno, prenderà gli stessi voti. A giorni vedremo volantini con scritto farò questo e farò quello, ma di fatto in Regione è pagato con la stessa moneta con cui lui ha pagato tutti gli altri durante il suo mandato di sindaco.
Mai come in questo momento suona bene pronunciare la solita frase che si usa in campagna elettorale…cittadini di Schio, date un voto utile e votate uno che ha possibilità di essere in maggioranza e magari amico del Presidente.
Pietro Bastianello
Schio
Caro Bastianello, non sarebbe male se, in calce ai suoi giudizi negativi sul candidato in oggetto, lei chiarisse anche la sua (di Bastianello) appartenenza politica. Trattasi forse di esponente leghista assai attivo nella sezione di Schio? O è solo un caso di omonimia?
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