Sul progetto di Statuto della Regione Veneto

  • Scritto lunedì 16 agosto 2010 da Matteo Quero*
art_1374_1_matteo_quero

Sul progetto di Statuto della Regione Veneto proposto da Lega Nord e Pdl si è avviata in questi giorni una discussione ampia. Il dibattito pubblico è sempre un fatto positivo e lo è a maggior ragione se si discute di un documento, come lo Statuto, che riassume in qualche modo l’identità di una Regione e la sua missione per il futuro.
L’idea di una regione che riserva privilegi particolari a chi, non italiano, risiede in Italia da almeno 15 anni, è un elemento centrale di questo progetto. È un’idea per certi versi paradossale. Perché a parole si prescrive un purgatorio di 15 anni a chi è straniero. Ma in realtà un immigrato può richiedere la cittadinanza già dopo dieci anni di residenza.
Il Veneto è una delle aree economiche più avanzate a livello globale. La nostra economia e le nostre aziende già si confrontano con quelle dei territori più competitivi dell’Europa, dell’Asia, del Nord e del Sud America. La globalizzazione è questo: prima di tutto un fatto, che può piacere o no, magari, ma che non si può negare. Un altro dato di fatto è che, nel mercato mondiale, vince chi sa attrarre le migliori energie da tutto il mondo. Energie finanziarie, patrimoni di conoscenze e know how, ma anche capitale umano.
La competizione con le altre aree economiche del mondo non è una sciagura. È una sfida che può essere vinta. Isolamento e chiusura, però, non sono una soluzione. Il Veneto deve scegliere che futuro vuole. Può diventare un fortino assediato e impaurito, vivendo finché può sulla rendita del benessere accumulato sino ad oggi. Oppure può diventare un magnete potente, capace di attrarre capitali, teste e braccia dal resto del mondo.
Certo, in tempi di crisi economica, è chiaro che la capacità del Veneto di assorbire nuovi flussi di immigrati non è più quella di cinque o dieci anni fa. È vero però anche che se una politica di immigrazione “scelta” poteva e doveva essere sviluppata, certo non è servita a farlo la retorica leghista per cui ogni straniero è un possibile criminale. Quando si pensa di poter fare a meno dell’immigrazione, si rinuncia a governarla. Col risultato che l’immigrazione resta. E i problemi che essa crea pure.
Sono problemi complessi, rispetto ai quali il buonismo sugli immigrati non è una scorciatoia praticabile. Ma servono scelte diverse da quelle proposte da Zaia. Rispettare le leggi, lavorare in regola, pagare le tasse: sono questi i passi verso la vera integrazione. Doveri da far rispettare e diritti da riconoscere. Garantendo un equilibrio tra queste due dimensioni.
Il purgatorio di 15 anni è la traduzione di una promessa elettorale di Zaia, che configura un’idea precisa di società. Ma è un’idea pericolosa e sbagliata. Non tanto per il futuro degli stranieri, ma soprattutto per quello della nostra terra.

*consigliere provinciale PD

Vedi anche

  1. Strade d’Europa e Regione Veneto? Non era la prima volta. Ecco il disco neofascista
  2. «Voto di fiducia in Regione, Zaia inizia proprio male».
  3. No al nucleare, per l’alternativa
  4. «Dopo il caso Montecchio, la Regione fissi regole chiare su idoneità e alloggi»
  5. “Il Veneto che soffia in Italia”: sabato a Vicenza la convention regionale del PD


Lascia un commento



Avvisami via e-mail della presenza di nuovi commenti.

Per vedere il tuo avatar apparire accanto al commento, registrati a Gravatar

Calendario degli appuntamenti

«  febbraio  2012  
LMMGVSD
 12
Eventi del 2 febbraio 2012
  • RINVIATA - Tasse: lotta all'evasione e federalismo fiscale

    Dove VICENZA - Villa Lattes in via Thaon di Revel 44

    Cosa RINVIATA A DATA DA DESTINARSI - Serata di dibattito sui temi dell'evasione e sugli effetti del federalismo fiscale sulle casse

3
Eventi del 3 febbraio 2012
  • La Giornata della Memoria

    Dove CREAZZO - Saletta Massimo D'Antona, Piazza del Comune 14/b

    Cosa Nei giorni che anche l'Italia dedica alla memoria della SHOAH, il Partito Democratico di Creazzo/Monteviale vuole offrire ai cittadini un'occasione

45
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829 

Le tue idee