2009: ancora omofobia?
- Scritto martedì 24 novembre 2009 da Giacomo Possamai*
Mercoledì 25 novembre alle ore 20:30 nella sede dell’Informagiovani a Vicenza in contrà delle Barche 55 (di fronte al teatro Astra) si terrà l’iniziativa “2009: ancora omofobia?” organizzata dai Giovani Democratici della provincia di Vicenza (in collaborazione con la Rete degli studenti e Aletheia).
Gli ospiti saranno Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay, deputato per i Democratici di Sinistra dal 2001 al 2008 e storico esponente dei movimenti omosessuali e Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani Democratici. Il moderatore sarà Enrico Peroni, presidente di Aletheia (associazione LGBT vicentina). Il dibattito andrà ad affrontare la tematica dell’omofobia sotto diversi profili: si partirà dalla “legge Concia”, affossata un mese fa in Parlamento, che prevedeva l’aggravante della discriminazione sessuale per le aggressioni personali, per arrivare alla discussione sui diritti civili, tema sul quale l’Italia è in pesantissimo ritardo rispetto agli altri paesi europei.
La fase congressuale ha permesso al Partito Democratico di tornare a fare politica, quella vera: abbiamo ricominciato a parlare di temi importanti, ad interagire con i diversi mondi che compongono la società italiana. Ora però non possiamo fermarci altrimenti torneremo ad avvitarci nello sterile dibattito interno che ci ha bloccato nell’ultimo anno: dobbiamo continuare a promuovere incontri sui territori, lavorando per la creazione di una chiara e forte identità del nostro partito. E come giovani di sicuro non possiamo e non vogliamo tirarci indietro.

















8 commenti a "2009: ancora omofobia?"
come mai nessuno vi degna di qualche commento?
rigoni giuseppe
Probabilmente perchè hanno preferito venire di persona all’iniziativa. 80 persone in sala, riempita completamente e dibattito molto interessante. Ci spiace che non abbia potuto partecipare sig. Rigoni. Un caro saluto
CARO POSSAMAI COME MAI A ME NON MI PERVENGONO GLI INVITI?
buona sera sig. Rigoni sono Jacopo Pieropan del circolo di Lonigo.
Siccome è sempre molto critico, mi farebbe piacere sapere il suo ruolo all’interno del partito.
grazie e buona serata
CaRo e Carissimo Pieropan, io non posso e non voglio svolgere nessun ruolo dentro il PD attuale, lascio che a dominarlo siano i BOIARDI che per loro ammissione dicono di doverlo cambiare. Ma nei fatti poi, lo vogliono solo egemonizzare, al fine di stare a galla il più allungo possibile, se il PD Italiano adottasse lo statuto dell’omologo PARTITO DEMOCRATICO AMERICANO, nessuno dei personaggi che attualmente lo occupano, svolgerebbe un ruolo dentro il nuovo contesto, cosi continuano ad illudere il popolo con della finta socialità, al solo fine di stare a galla il più allungo possibile. Perchè nessuno di loro parla mai di ECONOMIA? E propone cosa fare per uscire dalla crisi? perchè non saprebbero che cosa dire, in quanto sono tutti impreparati a farlo, dunque la mia critica à un fondamento, io a suo tempo, da dentro la comissione finanza della margherita avevo preannunciato questa crisi con anni di anticipo, ed avevo anche suggerito che cosa si doveva fare per superala, per questo non gradiscono le mie prese di posizione.
distinti saluti Rigoni Giuseppe
Caro signor Rigoni, se ha delle critiche costruttive da fare lavori all’interno del partito per cambiarlo in meglio. Se lo farà con la giusta dose di passione, umiltà e buona educazione (delle ultime due mi pare assai deficitante) sono sicuro che il suo contributo sarà giustamente apprezzato.
Al contrario, intervenire al solo fine di criticare e insultare non serve proprio a niente, anzi le fa solo fare brutta figura, perciò se non riesce a fare di meglio le consiglio di abbandonare queste pagine e dedicarsi ad altri hobby, magari più rilassanti (mi dia retta, ne ha bisogno).
Quanto alla sopraccitata incompetenza del PD nelle tematiche economiche, mi lasci dire che fa un effetto un po’ ridicolo se lanciata da una persona che non è nemmeno capace di scrivere due righe in italiato corretto…
Caro Rodighiero, se nelle mie critiche lei non vede nulla di costruttivo, pur sapendo scrivere correttamente in italiano, significa che lei e proteso a vedere le pagliuzze altrui, evitando con cura di osservare le travi che lei à dentro gli occhi, quando dico che il PD ha adottato solo il nome dell’Omologo partito Americano, mentre lo statuto che à adottato è ancora quello del vecchio PC, eugualitarista e classista, non mento, e ad accorgersi del grave fatto non sono stato solo io, ma altri nomi illustri che di recente hanno abbandonato il PD.
Per quanto al mio modo di scrivere, mi basta che sia comprensibile sopratutto a quelli come lei, che lo scrivono più correttamente del sottoscritto, si comperi da Galla il mio ultimo romanzo intitolato
IL CONVENTO SCOMPARSO e forse leggendolo, tra gli errori di italiano, scoprirà, che ci sono anche dei contenuti che fanno molto bene ai formalisti del linguaggio, che di contenuti non ne sanno PURTROPPO esprimere, PROPRIO PERCHè PENSANO CHE LA FORMA DEBBA SEMPRE PREVALERE SULLA SOSTANZA DELLE COSE. ed anche per censurare tutti coloro che pur avendo dei contenuti importanti da esprimere, non lo fanno nella forma a voi gradita.
astaluego RIGONI
cari signori del PD vicentino, vi siete accorti che ad essere commentato PURTROPPO è solo un vostro iscritto? e che le vostre plumbee dissertazioni sociali nessuno le commenta, altro problema come mai vi date tanto da fare per cancellare i commenti? google vi à forse limitato gli spazzi di contenimento? A… oltre la metà dei commenti non vi sono graditi, cosi dopo un pò… è meglio democraticamente toglierli, e lasciare la vox populis all’imbo.
distinti saluti Rigoni
Lascia un commento
Per vedere il tuo avatar apparire accanto al commento, registrati a Gravatar