Giuseppe Berlato Sella - 8.03.10

Le donne e il mercato del lavoro

Giuseppe Berlato Sella

8 marzo. Una data-simbolo, una ricorrenza che ha visto sfumare il significato originario, per divenire almeno occasione di riflessione e proposta. Il mix lavoro-famiglia, per una donna, diviene sempre più difficile da realizzare, complice sì la crisi ma anche l’offensiva combinata società-welfare, che costringe le donne alle corde.

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Daniela Sbrollini - 23.02.10

«Il lavoro torni ad essere una priorità».

Daniela Sbrollini

La cronaca odierna con il terribile tentativo di suicidio dell’imprenditore salvato dai fratelli, riporta alla luce tutta la drammaticità e le difficoltà che quotidianamente imprenditori, operai e lavoratori di ogni settore devono sopportare. La crisi economica fa riflettere tutti sulla drammaticità del momento che stiamo attraversando.

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L'esecutivo provinciale

La squadra di Federico Ginato, segretario provinciale del PD vicentino, è già operativa. I componenti dell’organismo che avrà il compito di affiancare Ginato alla guida del partito vicentino sono 16 di cui il 40% donne e un’età media di 38 anni.

“Per due anni il Partito Democratico ha lavorato necessariamente sul fronte interno visto che si trattava di costituire una partito nuovo” – spiega Ginato – “Adesso vogliamo guardare fuori. Anzi, è proprio fuori, in mezzo alla gente, che vogliamo stare. Ecco il perché di una grande squadra. La considero grande soprattutto per la qualità dei suoi singoli componenti, per la competenza, l’autorevolezza e la passione che hanno già ampiamente dimostrato nei compiti che hanno svolto precedentemente. Sono sicuro che diventeranno altrettanti i punti di forza sui quali il PD vicentino potrà far leva per realizzare gli obiettivi ambiziosi che si sta ponendo.”

Agli indispensabili ruoli operativi ed organizzativi, si è voluto mettere assieme delle vere e proprie responsabilità settoriali, per essere in grado di affrontare al meglio i temi che determinano e determineranno il futuro della nostra società: sostenibilità ambientale ed energia, immigrazione, sicurezza, lavoro e impresa, servizi sociali e sanitari, scuola e cultura, sviluppo economico.
Nel nuovo esecutivo si mescolano infatti una quantità straordinaria di competenze: persone di consolidata esperienza amministrativa come Emilia Laugelli (per molti anni assessore al sociale nel comune di Schio), Maurizio Scalabrin e Stefano Fracasso (che sono stati sindaci di comuni importanti come Montecchio Maggiore ed Arzignano) e Antonio Dalla Pozza (attuale assessore alla sicurezza a Vicenza) lavoreranno, per esempio, al fianco di ragazzi molto giovani che fanno parte dell’esecutivo non tanto in quanto giovani ma per aver già dimostrato capacità, energia e voglia di fare. Si tratta di Giacomo Possamai, 19 anni (che è stato coordinatore della mozione Bersani ed è segretario provinciale dei giovani democratici), di Enrico Peroni, 22 anni (coordinatore della mozione Marino), Davide Cadore, 27 anni (che è stato candidato sindaco a Sandrigo nelle ultime amministrative), Giuseppe Peronato, 20 anni (membro dell’assemblea nazionale del PD) e Chiara Luisetto, 26 anni (consigliere comunale di Nove).
“Vista la difficile situazione economica che colpisce pesantemente anche la nostra provincia, ho voluto prendermi carico personalmente del settore economia – continua Ginato – In questi giorni lavoreremo per strutturare dei tavoli di concertazione organizzati su macro-aree territoriali; voglio coinvolgere i dirigenti locali del PD, gli amministratori locali, i rappresentanti delle associazioni di categoria, dei sindacati di zona, del mondo dell’associazionismo e del volontariato presenti nelle nostre comunità con l’obiettivo di arrivare ad articolare proposte comuni per il rilancio delle nostre economie locali. Penso sia necessario partire dalle nostre comunità per ricominciare a tessere quella rete che fino a qualche decennio fa caratterizzava fortemente il nostro Veneto e che, a mio avviso, potrebbe essere davvero non solo una rete di salvataggio ma anche uno dei pilastri sui quali costruire una maggiore competitività del nostro territorio”.

Esecutivo provinciale con relative competenze:
Meri Ballico – Tesoreria
Davide Cadore – Formazione
Stefano Fracasso – Enti Locali
Chiara Luisetto – Responsabile Segreteria
Giuseppe Peronato – Comunicazione
Giacomo Possamai – Giovani
Fabio Siviero – Organizzazione
Loredana Calgaro – Volontariato/Associazionismo
Antonio Marco Dalla Pozza – Sicurezza
Emilia Laugelli – Sociale/Immigrazione
Enrico Peroni – Politiche Europee
Marina Petroni – Pari opportunità
Keren Ponzo – Scuola
Giovanni Reginato – Sanità
Maurizio Scalabrin – Energia/Ambiente/Green Economy
Erik Sortinelli – Cultura

La porta della sede del Pd con i segni evidenti della forzatura

La porta della sede del Pd con i segni evidenti della forzatura

Nel giro di pochi mesi, la sede del PD di Montecchio Maggiore è oggetto di nuovi atti vandalici. Lunedì notte, infatti, alcuni ignoti hanno forzato con un piede di porco la porta di ingresso del circolo di Piazza Carli e sono entrati all’interno mettendo a soqquadro i locali.
Il coordinatore del circolo Davide Del Sale è stato avvertito nella notte dai carabinieri, che sono intervenuti dopo l’allarme dato da un residente della zona. I danni sono di circa 3 mila euro, a cui si sommano quelli del primo atto di vandalismo subito durante l’estate. «Non è stato rubato niente – afferma Del Sale – ma hanno rovistato ovunque, aprendo tutti gli armadi dove vengono conservati documenti».
«In 10 anni di apertura di questa sede non è mai accaduto niente – conclude Del Sale – ora, nel giro di pochi mesi, ben due episodi di vandalismo».
Anche il segretario provinciale del PD Federico Ginato nota come negli ultimi mesi siano aumentati in provincia i casi che vedono coinvolte in atti di vandalismo le sedi di Partito, non solo del PD. «È un brutto segnale per la democrazia – afferma Ginato – perché le sedi di partito sono luoghi di crescita civile e di coinvolgimento sociale non solo per gli iscritti ma anche per l’intera comunità». Ma i fatti di Montecchio Maggiore assumono aspetti ancora più preoccupanti, dato che si connotano come una vera e propria intrusione. «Spero che la violazione non abbia risvolti intimidatori verso l’azione politica del circolo PD di Montecchio, un circolo molto attivo che conduce un’opposizione combattiva ma anche costruttiva e leale nei confronti dell’Amministrazione Cecchetto. Mi auguro – conclude Ginato – che le forze dell’ordine riescano a fare luce al più presto sull’accaduto e che la cosa non si ripeta».

Ci sono anche due donne della provincia nella direzione nazionale del Partito Democratico. L’assemblea nazionale, rinunitasi oggi a Roma per la proclamazione di Pierluigi Bersani a segretario nazionale, ha eletto i 120 membri della direzione nazionale. Tra di essi anche Alessandra Moretti, vicesindaco di Vicenza, e l’on. Daniela Sbrollini.

Lettera aperta del segretario provinciale Ginato all’on. Calearo

  • Scritto venerdì 6 novembre 2009 da Federico Ginato*

Caro Massimo,

mi permetto di scriverti alcune righe all’indomani della tua decisione di lasciare il Partito Democratico e, nel farlo, cercherò anche di interpretare i sentimenti degli iscritti e degli elettori che ti hanno votato non più tardi di un anno e mezzo fa.
Quando Walter Veltroni annunciò la tua candidatura al Parlamento più di qualcuno nel PD rimase letteralmente incredulo perché sembrava inconcepibile che un confindustriale di peso, addirittura un “falco” nelle trattative con i sindacati, venisse candidato, come capolista, da un partito di sinistra. Molti di noi però giustificarono e approvarono la scelta: se il PD voleva e vuole essere un partito del lavoro, oltre che di tanti altri valori, deve anche rappresentare adeguatamente il mondo imprenditoriale.
Quante volte abbiamo detto che la ricchezza del partito sta non solo nella pluralità delle culture che lo hanno fondato ma anche nelle biografie, necessariamente diverse, delle persone che hanno deciso di aderirvi? Innumerevoli.
In questi mesi non ci siamo pentiti della scelta, lavorando fianco a fianco abbiamo imparato a conoscerci, ad apprezzare il tuo impegno e ad accettare anche quegli aspetti del tuo agire che magari si conciliano meglio ad un consiglio di amministrazione che ad un partito.
Ora, nel mezzo di un percorso ancora lungo, difficile ma non privo di soddisfazioni (e penso al successo di partecipazione delle ultime primarie) arriva la tua decisione di lasciare il PD per andare, presumo, nel gruppo misto della Camera. La giustificazione, mi par di capire, è “che il PD non è più quello di Veltroni ma sta prendendo una deriva socialdemocratica che lo porta lontano dal mondo imprenditoriale.”
Sulla base di queste tue dichiarazioni, mi sento di esprimerti alcune considerazioni che per ragioni di sintesi preferisco esporre per punti:
1. Quando un esponente politico perde una battaglia congressuale non abbandona il partito lamentandosi del fatto che il partito non ha avuto la lungimiranza per seguirlo, ma lavora ancor più per dimostrare la validità delle proprie idee.
2. Non credo che il PD stia seguendo una deriva socialdemocratica se con “deriva socialdemocratica” intendi la volontà di costruire un partito che non riconosca e non valorizzi le altre culture fondative: cattolico-democratica, ambientalista, liberal-democratica, ecc. Vorrei però sottolineare che partiti socialdemocratici, nelle varie accezioni nazionali, hanno guidato e guidano grandi paesi europei (Spagna, Inghilterra) anche per i risultati che hanno saputo conseguire in campo economico.
3. Per quanto riguarda i rapporti con gli imprenditori, c’è inoltre da aggiungere che Bersani è sicuramente uno degli interlocutori più attrezzati per dialogare con loro (non è il caso di ripercorrere qui la sua biografia politica ed i suoi rapporti con il mondo economico).
4. Non ci sono elementi per dire adesso, come ha fatto Rutelli, che il progetto del PD sia fallito. Almeno che Rutelli non confonda i suoi fallimenti personali con quelli del partito che, con non poche titubanze, ha contribuito a fondare. Rutelli avrebbe avuto più coraggio, lui che “coraggioso” lo è da sempre, se avesse ammesso che nel progetto ha creduto solamente nella misura in cui poteva consentirgli di ridiventare sindaco di Roma.
5. Sono convinto che si sia tornato a parlare di “nuovo centro” non tanto perché il PD è in crisi ma perché, esattamente al contrario, ad essere in crisi è il PDL. Chi lavora ad un progetto “centrista”, cioè, lo fa perché spera o crede in uno smottamento degli attuali assetti partitici del centrodestra, e segnali che si vada in questo direzione ce ne sono già in abbondanza.
Arrivati a questo punto, caro Massimo, non c’è molto altro da dire. Ho evitato di rilasciare ai media delle dichiarazioni polemiche per non avallare l’idea che il nostro sia un partito afflitto da una litigiosità perenne ma credo anche che i Democratici vicentini si meritino qualcosa di più di un addio a mezzo stampa.

Cordialmente,

Federico Ginato

*segretario provinciale del Partito Democratico

La Commissione regionale per il Congresso si riunita questa sera a Padova per comunicare i dati definitivi delle primarie del Pd e proclamare gli eletti alle assemblee nazionale e regionale.
Pubblichiamo i nomi dei delegati eletti alle primarie del 25 ottobre nella provincia di Vicenza.

Assemblea Nazionale
Collegio Nord
Poletto Luigi, Laugelli Emilia, Fracasso Stefano, Bertoncello Erica (con Bersani 09)
Rossetto Marco, Ponzo Keren (Democratici per Dario Franceschini)
Creazzo Luigi (per Marino segretario)

Collegio Sud
Variati Achille, Danieli Maria (con Bersani 09)
Sbrollini Daniela (Democratici per Dario Franceschini)
Peronato Giuseppe (per Marino segretario)

Assemblea Regionale
Collegio Nord
Spiller Maria Antonietta, Possamai Giacomo, Colpo Lia Barbara Marina, Visonà Franco, Segafredo Irene, Reginato Giovanni, Bassetto Daniela, Menegozzo Pietro, Stefani Stefania, Siviero Fabio (con Filippin Bersani per il Veneto)
Cavalli Elisa, Scalabrin Maurizio, Masetto Yvonne, Zorzan Andrea, Fortuna Elisabetta, Boschetto Francesco (Democratici veneti con Andrea Causin)
Razzetti Paola, Ronca Sandro, Cecconato Veronica, Cordiano Vincenzo, Corà Giuliana, Simoni Alberto (per il Veneto Felice Casson)

Collegio Sud
Moretti Alessandra, Ghirigatto Gianluca, Rossi Cristina, Raimondo Giuliano, Tonin Marta (con Filippin Bersani per il Veneto)
Dalla Pozza Marco Antonio, Petroni Marina, Carpanese Filippo (Democratici veneti con Andrea Causin)
Peroni Enrico, Bianchi Ingrid, Piazza Massimo (per il Veneto Felice Casson)

Pubblichiamo su questa pagina i risultati ufficiali definitivi delle primarie in Provincia di Vicenza.

Su contiamoVI si possono leggere i risultati ufficiosi delle primarie in provincia di Vicenza.

Aggiornamento del 27 ottobre:
Si conclude oggi l’esperimento di contiamoVI, la diretta con cui PDVI.it ha seguito lo spoglio dei seggi delle primarie in provincia, pubblicando in tempo reale i risultati a partire dalle 8 di domenica sera.
ContiamoVI è stato seguito da oltre 800 persone, di cui 229 nella serata di domenica e 592 nella giornata di lunedì, fornendo i dati e le percentuali aggiornate sull’esito delle primarie in provincia. Un ringraziamento va ai volontari nei seggi che per primi hanno fornito i risultati e a tutti coloro che hanno collaborato a contiamoVI in sede provinciale.

SONO ORA DISPONIBILI I RISULTATI UFFICIALI

La notte elettorale

  • domenica 25 ottobre 2009

Anche nella provincia di Vicenza i seggi si sono chiusi alle ore 20, ma in alcuni casi la chiusura è stata posticipata perché molta gente è in coda che aspetta di votare.

A Vicenza città hanno votato 5395, quasi cinquecento in più delle ultime primarie.

Puoi seguire lo spoglio in diretta delle schede per il segretario nazionale su contiamoVI.

Domenica 25 ottobre ci sono le Primarie del Partito Democratico.

Si vota per eleggere il segretario regionale e il segretario nazionale ed i componenti dell’assemblea nazionale e regionale del Partito Democratico.

In questa pagina trovi l’indirizzo del tuo seggio di riferimento con l’orario in cui potrai votare domenica.

Corrono per la carica di segretario nazionale Pier Luigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino, per la carica di segretario regionale Rosanna Filippin, Andrea Causin e Felice Casson.

In questa pagina puoi trovare la lista dei candidati della Provincia di Vicenza all’assemblea nazionale e all’assemblea regionale.

Per informazioni: infoline nazionale: 848 88 88 00, segreteria provinciale: 0444 569552

Diventa protagonista del cambiamento.

  • martedì 13 ottobre 2009

Diventa protagonista del cambiamento

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dal Giornale di Vicenza

federico-ginatoFederico Ginato coordinatore del Partito democratico del Vicentino. Succede a Rosanna Filippin, dimissionaria per poter correre la gara a segretaria veneta in quota Pier Luigi Bersani a fine ottobre.
Durerà in carica intanto per 7-8 mesi, poi si vedrà. La prossima scadenza per lui e per il Pd berico sarà quando gli 83 circoli comunali e i 3500 iscritti andranno a normale congresso, il primo in provincia, dopo le elezioni regionali di primavera.
Il trentacinquenne assessore di Pojana ha avuto ampiezza di consensi nell’assemblea provinciale dei “costituenti” che erano sbucati eletti dalle votazioni popolari del 2007-2008: un organismo, questa assemblea, probabilmente al suo ultimo atto politico importante e prossimamente destinato alla sostituzione con un più tradizionale organismo eletto dalla base, in un normale congresso.
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Dimissioni

  • sabato 1 agosto 2009

Agli amici ed iscritti del
Partito Democratico di Vicenza

Carissime, Carissimi democratici

Da ieri pomeriggio, venerdì 31 luglio, ore 18,30, sono candidata per la mozione Bersani alla segreteria regionale veneta.
E’ una scelta di campo e l’assunzione di un ruolo che sono incompatibili, con la carica di segretario provinciale di Vicenza che ricopro dal 24 novembre del 2007.
Per questa ragione rassegno con effetto immediato le mie dimissioni dalla segreteria provinciale.
Questa decisione è stata comunicata ieri sera stessa alla Commissione di Garanzia provinciale congressuale che ha il compito statutario di vigilare sul corretto andamento di tutta la fase congressuale.
Ho quindi invitato la Commissione a stabilire subito la data dell’assemblea provinciale che a norma di regolamento dovrà eleggere il nuovo segretario provinciale.
La commissione ha scelto la giornata di SABATO 19 SETTEMBRE presso la sede del P.D. di Vicenza, in via dell’Oreficeria.
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Cari amici,
a partire dalla prossima settimana la sede provinciale rimarrà chiusa per la pausa estiva e riaprirà, con una presenza saltuaria, l’ultima settimana del mese di agosto. Da settembre poi l’attività di segreteria riprenderà regolarmente tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì.
Auguro a tutti buone vacanze e un meritato periodo di riposo in vista anche degli impegni che ci attendono.
Di seguito trovate le mozioni dei candidati alla segreteria nazionale del partito, Pierluigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino: saranno la base delle nostre discussioni nella fase congressuale.

Un caro saluto a tutti,
Rosanna Filippin

La mozione Bersani

La mozione Franceschini

La mozione Marino

No nucleare? Io ci provo

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