Vicenza, 30 gennaio ’09
Nel pomeriggio di lunedì 26 gennaio ’09 presso la sede provinciale del PD, su iniziativa dell’On. Daniela Sbrollini e alla presenza del Consigliere Regionale Claudio Rizzato, si è svolto un incontro sul tema delle politiche sociali.
L’incontro che ha visto la partecipazione di alcuni amministratori della provincia, esponenti di associazioni del settore e del mondo sindacale, (tra gli altri: Giuseppe Professione presidente reg. AIDO, Riccardo Cagnes presidente comitato vicentino famiglie con disabili, Rolando Giovanni presidente commissione sociale comune di Vicenza, Petroni Marina coordinamento donne PD, Giancarlo Puggioni e Gina Tonin della CGIL, il Consigliere prov. Manza, Giovanni Colò, Gino Ferraresso pensionati CGIL, Riva della CISL ecc…) si è aperto con l’esposizione dell’on. Sbrollini che ha avuto modo di delineare il quadro nazionale riferito al lavoro della XII commissione Affari Sociali della Camera di cui fa parte.
Un quadro desolante, che ha come filo conduttore un taglio continuo di finanziamenti alle politiche sociali messe in atto dal Ministro Tremonti e per nulla osteggiate dal titolare del ministero del Welfare sen. Maurizio Sacconi.
Gli interventi dei presenti si sono incentrati sulla grande necessità di incrementare l’aspetto delle politiche sociali soprattutto in una situazione economica difficile come quella che stiamo attraversando. Gli amministratori hanno con forza ribadito tutte le difficoltà degli enti locali nel mantenere i livelli dei servizi resi ai cittadini alla luce della riduzione di trasferimenti e di risorse che nuovamente i Comuni subiscono.
Alla luce della discussione e dei numerosi temi sollevati, si è concluso con una proposta formalizzata dalla stessa parlamentare vicentina, ovvero quella di creare a livello provinciale la “CONSULTA DEL WELFAR”.
L’intento, spiega l’on. Sbrollini è quello di creare un luogo aperto per affrontare temi e problematiche relative al Welfare.
La Consulta del Welfare, non dovrà essere delimitata dai confini del PD, ma per sua natura si dovrà confrontare con le associazioni, con il territorio e le sue istituzioni. In questa sede ci si ripropone di iniziare un confronto serio e costruttivo che dia voce a temi importanti e a necessità che sempre più diventano fondamentali per i cittadini.
Con questo spirito, la Consulta si riunirà con cadenza mensile per affrontare di volta in volta un tema specifico, mettendo sul tavolo idee, proposte e atti concreti da portare avanti nei diversi livelli istituzionali.
Da qui conclude l’on. Sbrollini inizia un percorso di relazioni tra PD e territorio, senza pregiudizi e a pari livello, perché su temi così importanti e così sentiti dai cittadini non può esistere altro metodo se non il lavoro comune per migliorare la situazione esistente.
On. Daniela Sbrollini