Medaglia all’ex SS nella gemellata Pforzheim: scatta interrogazione parlamentare

Il comune di Engelsbrand (Pforzheim), nel Land Baden-Wuerttemberg, assegna una medaglia d’onore a Wilhelm Kusterer, ex SS già condannato per l’eccidio di Marzabotto e per altri crimini di guerra.
“La strage di Marzabotto è uno dei più orrendi crimini contro la popolazione civile perpetuati dagli invasori tedeschi. 770 furono i morti solo in quella particolare occasione e Wilhelm Kusterer fu uno dei boia di quel giorno. E’ inaccettabile che un criminale di tale efferatezza, riceva addirittura un premio per essere “cittadino meritevole”. Questo il primo commento dell’On. Daniela Sbrollini, che poi continua :

“Tale  premio è un’offesa al nostro Paese, alle vittime di Marzabotto e alla nostra bellissima Costituzione nata anche grazie al sacrificio di tanti italiani che lottarono contro le dittature, per la libertà dell’Italia e dell’Europa.
Il criminale tedesco Kusterer è stato condannato dall’Italia all’ergastolo per  violenza pluriaggravata e continuata con omicidio,mi auguro quindi che in nome del rispetto delle vittime del “ più vile sterminio di popolo”  tale premio possa essere immediatamente cancellato e richiesta la restituzione della medaglia.

Voglio ringraziare Pio Serafin, presidente della commissione cultura del Partito Democratico di Vicenza per esser prontamente intervenuto sulle pagine de “Il Giornale di Vicenza” condannando l’episodio.
Nell’ interrogazione già presentata e sottoscritta da molti parlamentari PD si chiede chiaramente se il Governo intenda muovere ogni passo in sede politica e diplomatica nei confronti del Governo tedesco affinché quest’ultimo si attivi direttamente per la immediata revoca dell’assurda onorificenza.
Confido, – conclude Sbrollini –  che la discussione troverà risposta nei prossimi giorni e che il Governo farà quanto in suo potere perché il premio possa essere tolto.

Domenica 13 marzo sarò presente al congresso vicentino dell’ ANPI dove parleremo anche di questa vicenda e raccoglierò gli interventi dei compagni dell’associazione.

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