Gestione del servizio idrico

Il Responsabile Infrastrutture e Pianificazione del territorio dell’Esecutivo Provinciale, Luigi Creazzo, commenta così l’atteggiamento assunto da parte delle opposizioni che, in riferimento al Referendum sull’acqua, hanno deciso di disertare i lavori della Commissione Ambiente convocata sul disegno di legge relativo alla gestione del servizio idrico: “Lo spirito e la lettera di ciò che fu deciso nel referendum con il voto di milioni di italiani non sono scalfiti dalla ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico. Rimane intatta la funzione ed il servizio pubblico del bene acqua, ma si sviluppa la capacità di gestione, di sviluppo tecnologico e di revisione di tutte quelle funzioni volte al miglioramento della qualità del bene e alla riduzione dello spreco dello stesso. Semplicemente, questa è un’assunzione di responsabilità da parte del Governo nel voler risolvere e migliorare tutto il sistema del servizio idrico pubblico da storiche e sistemiche fragilità”. Inoltre, aggiunge che “Disertare le commissioni, o strumentalmente cogliere ogni occasione di discussione per accusare il Governo di aver stravolto la volontà popolare, rimane un esercizio di contrapposizione consapevolmente pretestuosa e, nello specifico, mendace”.

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