Petizioni BastaPfas.

Il Partito Democratico della provincia di Vicenza accoglie la richiesta dei segretari e degli iscritti dei circoli democratici che rientrano nei comuni dell’area colpita dalla presenza delle sostanze perfluoroalchiliche, conosciute come PFAS, per partecipare alle petizioniBastaPfas.

Le petizioni chiedono un impegno del Governo nazionale nel porre un limite alla presenza delle sostanze perfluoroalchiliche ed un impegno alla Giunta regionale di trovare nuove fonti di approvvigionamento.

Le sostanze perfluoroalchiliche non sono regolamentate in modo univoco in Italia e in Europa, in quanto il deficit tecnologico per rilevare tutte le sostanze PFAS sul nostro territorio è stato colmato solo da pochi anni, e si aspettano con ansia anche i dati raccolti dalle analisi ematologiche sui residenti. Intanto, gli enti gestori delle acque stanno spendendo centinaia di migliaia di euro per i sistemi di filtraggio dei nostri acquedotti e non sembra che la situazione avrà una risoluzione a breve termine.

Creare all’allarmismo non serve, informare e sensibilizzare i cittadini è la strada migliore, soprattutto per far capire quanto poco stia facendo questa Regione.

Di una cosa siamo certi: senza l’applicazione dei filtri a carbone nei nostri acquedotti, i limiti di performance non sarebbero rispettati, ma i filtri sono a carico della spesa pubblica e quindi dei nostri cittadini.

Non basta far populismo e allarmismo, servono proposte e idee da mettere in campo!

Il Partito Democratico Provinciale è impegnato in questa direzione, e continuerà ad informare la cittadinanza delle zone colpite dai PFAS, ed invita convintamente a firmare per le petizioni BastaPFAS.

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