Crimì: “Confermati i 23 milioni di euro per l’accordo Fratta-Gorzone, accordo integrativo per ridurre concentrazione PFAS”

“Come già anticipato nelle scorse settimane il Governo e il Ministero dell’Ambiente hanno deciso di attivarsi velocemente sia per mantenere i fondi statali già destinati per l’accordo di tutela del Fratta-Gorzone nel vicentino che per ridurre la concentrazione dei PFAS nello stesso bacino idrico. Proprio oggi è stato condiviso in collegio di vigilanza il nuovo accordo di programma per il bacino con le modifiche concordate con il Ministero dell’Ambiente e con la Presidenza del Consiglio. Vengono riconfermati i 23 milioni di euro che potranno essere impiegati per il trattamento dei fanghi della concia e per altri interventi strutturali finalizzati alla tutela del bacino idrico del Fratta-Gorzone. Tra gli obiettivi dell’accordo è stata inserita la riduzione della concentrazione dei PFAS che sarà oggetto di un atto integrativo. Per la realizzazione di questo secondo sono già stati richiesti alla Presidenza del Consiglio ulteriori finanziamenti derivanti dai fondi di Sviluppo e coesione. Una risposta concreta alle esigenze dei cittadini veneti e vicentini e per la tutela dell’ambiente della nostra provincia. Ora la Regione e gli enti gestori dovranno garantire tempi certi per la realizzazione degli interventi stabiliti.

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