Tassi delle vaccinazioni in Veneto, l’On. Daniela Sbrollini formula un’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin

“In Veneto la copertura vaccinale dei principali vaccini è crollata in maniera omogenea dal 97% (2007) fino al di sotto della soglia del 90% in alcune Ulss, la situazione è drammatica. Ho presentato un’interrogazione parlamentare al  Ministro della Salute Beatrice Lorenzin in cui chiedo di intervenire in particolare sulla situazione delle vaccinazioni del Veneto. Come riportato dalla stampa e dai dati delle ULSS la situazione è drammatica e si rischia in poco tempo di mettere in serio pericolo la salute pubblica.
Sono per il ripristino dell’obbligo delle vaccinazioni, mi fa piacere che, con un po’ di ritardo, se ne sia convinto anche l’assessore alla Sanità Luca Coletto. Il Veneto è tra le peggiori regioni d’Italia per i tassi di copertura di patologie importanti come Polio, Difterite Tetano, Pertosse, Epatite B, Hib e morbillo.
Purtroppo sono molto presenti pericolose campagne di disinformazione pubblica, in particolar modo nel web,  che sulla base di dati non scientifici invitano le giovani coppie a non vaccinare i propri figli. Esiste un rapporto diretto anche tra il numero di incontri organizzati sul territorio contro le vaccinazioni il tasso di copertura vaccinale: a non vaccinare i propri figli sono molto spesso coppie di italiani, mentre gli stranieri usufruiscono maggiormente delle vaccinazioni obbligatorie. L’informazione dunque, come la prevenzione è fondamentale per la salute e dalle direzioni sanitarie mi aspetto un lavoro immediato in questo senso.
Prima che come politica ragiono come mamma e come cittadina: vorrei che tutti i bambini possano frequentare solo luoghi di aggregazione sicuri, a partire dalle scuole, dagli asili, dalle mense. Non possiamo permetterci passi indietro su questi temi, tornando a dover temere malattie superate da decenni.
I pediatri devono assumersi la responsabilità, con il sostegno della Regione e del Ministero, di informare al meglio i genitori sulla validità delle vaccinazioni .

Voglio sottolineare infine l’annuncio fatto dal Governo in vista delle Legge di Stabilità 2017: 2 miliardi in più per il ​F​ondo Sanitario Nazionale, per l’anno prossimo ​ci saranno ​113 miliardi di euro.
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E’ l’ennesimo segnale che questa maggioranza e questo Governo vogliono investire nella Sanità pubblica senza ripetere tagli e politiche dei recenti anni passati che hanno portato ad enormi disagi per cittadini e professionisti. In particolare questi ulteriori due miliardi di euro serviranno a coprire il fabbisogno di nuovi farmaci oncologici, vaccini e per l’epatite C ma anche per la stabilizzazione di 7000 nuovi medici e infermieri. Piano piano stiamo riformando il Welfare del nostro Paese, tornando ad investire nella sanità, nel sociale e nel sostegno ai nuclei familiari più deboli. “

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